
Lieta armonia
27 Gennaio 2019
Madonna nera
27 Gennaio 2019🕊️ Riflessione e introduzione meditativa sul canto “Lieto annuncio”, versione italiana del tradizionale inno natalizio medievale Resonet in laudibus, rielaborato da Bepi De Marzi, Fausto Caporali, e in questa versione da Nava-Schubiger.
🎄✨ “Lieto annuncio” — Riflessione sul canto natalizio
La luce che rompe il silenzio
“Lieto annuncio risuonò, luce nuova sfolgorò”: con queste parole si apre il canto, che non è solo un inno festoso, ma una dichiarazione teologica e spirituale. Il Natale è l’irruzione della luce nel buio della storia umana. Non è una semplice celebrazione della nascita di un bambino, ma il compimento di una promessa antica: Dio stesso si è fatto carne, ha assunto la nostra condizione, è entrato nel tempo e nello spazio.
In questo canto si percepisce la gioia dei pastori, la meraviglia degli angeli, la gratitudine degli umili. È un inno che vuole scuotere l’anima, aprirla alla luce che brilla nelle tenebre — non quelle del cielo notturno, ma quelle interiori: la solitudine, la paura, la colpa, la rassegnazione.
“Hai vinto ormai le tenebre”
Questo ritornello, che ritorna come un cuore pulsante nel canto, è una proclamazione di vittoria. Il Natale cristiano è già annuncio pasquale: la luce che nasce è la stessa che risorgerà. Cantare che le tenebre sono vinte è un atto di fede e di speranza, soprattutto in un mondo in cui il buio spesso sembra prevalere. Ma qui, nel mistero dell’Incarnazione, ci viene rivelato che la luce non ci abbandona: ci attraversa e ci trasforma.
Un Dio che nasce da Maria
“Sei nato da Maria”: nel canto viene ribadita la realtà concreta, terrena e pienamente umana del Verbo fatto carne. L’Incarnazione non è un mito, ma un evento. Dio si lega alla storia, a un popolo, a una donna. Maria è la soglia attraverso cui l’infinito entra nel finito, e il canto la riconosce come madre della salvezza, non in chiave sentimentale, ma profondamente teologica.
Salvezza, libertà, dignità
Il canto prosegue con immagini forti: la schiavitù è finita, la salvezza ci è stata donata, ci viene restituita la dignità. Qui il Natale non è decorazione, ma liberazione. L’incarnazione del Verbo cambia la nostra condizione: non siamo più schiavi, ma figli. Non siamo più perduti, ma cercati e redenti. Non siamo più disprezzati, ma amati.
Gioia piena, nuova umanità
Nell’ultima strofa il tono si fa quasi escatologico: “vive qui l’eternità, nasce nuova l’umanità”. La nascita di Cristo non è solo un evento passato, ma inizio di un mondo nuovo. Dove nasce Cristo, lì germoglia l’eternità; dove viene accolto, lì sboccia una nuova umanità — capace di amore, giustizia, perdono, pace.
Conclusione
“Lieto annuncio” è un canto che merita di essere proclamato a voce piena, ma anche meditato nel cuore. È un inno di Natale che unisce profondità spirituale, annuncio cristologico e fervore liturgico. Non è soltanto “lieto” perché allegro, ma perché pieno della buona notizia che cambia tutto: Dio è con noi.
E se Dio è con noi, allora nessuna notte è più buia.
E ogni tenebra può essere vinta.
Puoi trovare il testo completo e gli accordi su oppure su 【2}.
🎶 📖 Testo e accordi

Lieto annuncio
(canto di Natale di Nava-Schubiger)
versione in italiano di “Resonet in laudibus”
(la re fa# re mi fa# mi re)
RE LA RE RE LA RE
Lieto annuncio risuonò, luce nuova sfolgorò:
MI LA MI LA
Cristo è dato all’umanità!
RE LA RE FA#m SOL RE LA RE
Hai vinto ormai le tenebre, sei nato, Re Messi i a!
RE LA RE FA#m SOL RE LA RE
Hai vinto ormai le tenebre, sei nato da Mar i a!
RE LA RE RE LA RE
La salvezza ci donò, pace all’uomo ri-ivelò;
MI LA MI LA
ebbe fine la schiavitù!
RE LA RE FA#m SOL RE LA RE
Hai vinto ormai le tenebre, sei nato, Re Messi i a!
RE LA RE FA#m SOL RE LA RE
Hai vinto ormai le tenebre, sei nato da Mar i a!
RE LA RE RE LA RE
Il suo amore ci salvò: dona a tutti la libertà
MI LA MI LA
e una nuova di-ignità!
RE LA RE FA#m SOL RE LA RE
Hai vinto ormai le tenebre, sei nato, Re Messi i a!
RE LA RE FA#m SOL RE LA RE
Hai vinto ormai le tenebre, sei nato da Mar i a!
RE LA RE RE LA RE
Gioia piena brilla in noi: vive qui l’eternità,
MI LA MI LA
nasce nuova l’umanità!
RE LA RE FA#m SOL RE LA RE
Hai vinto ormai le tenebre, sei nato, Re Messi i a!
RE LA RE FA#m SOL RE LA RE
Hai vinto ormai le tenebre, sei nato da Mar i a!




