Litografie di Theodore Gericault

    Mette sempre in primo piano il soggetto che vuole porre subito all’attenzione dell’osservatore.
    Indaga una realtà quotidiana in cui l’uomo attinge a tutte le sue risorse per sopravvivere.
    Indaga soprattutto la situazione dell’industrializzazione, denunciandone gli effetti sociali; Inghilterra non si 
    ha ancora coscienza dei danni causati dallo sfruttamento degli operai e dalle condizioni di vita loro 
    imposte. Gericault mostra come il progresso tanto celebrato abbia in realtà portato disuguaglianza e 
    miseria. Il soggetto è quindi il povero e il mendicante, non più l’eroe mitico o politico. La città diventa 
    teatro del mondo come misto di grandezza e miseria.
    Usa la tecnica della litografia, al tempo usata per realizzare immagini giornalistiche. La sua arte quindi è 
    come se fosse aperta denuncia della situazione sociale. L’immagine ha così un taglio fotografico e non si 
    preoccupa di una determinata costruzione compositiva o della perfezione formale (es: no proporzioni). 
    Nell’assenza del colore, tutto è giocato su contrasti di luci ed ombre.