Ma il voto in pagella è la stessa cosa della certificazione delle competenze? – di Luigi Gaudio

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Il problema che si è evidenziato quest’anno con la certificazione alla fine dell’obbligo è la contraddizione fra gli esiti delle prove sulle conoscenze e i livelli di competenza raggiunti.

In altri termini, alcuni alunni, magari indolenti e incostanti, se non addirittura del tutto assenti o ostili al lavoro scolastico, hanno dimostrato invece, magari, di avere competenze, anche ad un livello avanzato.
Ma questo, invece di essere un problema, potrebbe essere una risorsa, qualcosa che mette in crisi l’idea che noi abbiamo di quel ragazzo, totalmente negativo, nullo o inesistente, che però, si scopre, avere delle doti nascoste.
Questo mostra un fianco scoperto della nostra scuola, che è brava a bocciare, ma non sempre a promuovere o valorizzare, che talvolta esclude o emargina alcuni, che potrebbero invece essere recuperati.
Il punto infatti è come “recuperare” quegli alunni, come interessarli, coinvolgerli, sviluppare le loro capacità, e non come liberarcene, perché magari danno fastidio. Certe volte, per esempio potremmo chiederci “Perché danno fastidio?”
Il problema è allora ripensare il nostro insegnamento, far sì che valorizzi il ragionamento, la partecipazione, la produzione, e non la semplice ripetizione a memoria di quello che dice il professore.

Infatti qualcuno dice che questa contraddizione fra certificazione competenze e pagella potrebbe venir meno a scuola si progettasse per competenze.

Luigi Gaudio
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Un pensiero riguardo “Ma il voto in pagella è la stessa cosa della certificazione delle competenze? – di Luigi Gaudio

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    27 Gennaio 2013 in 07:25
    Permalink

    Sono d'accordo. Credo che lo sviluppo delle competenze sia comunque il futuro della scuola e della vita in generale. Qusto prevede una riflessione sulle competenze implicite di partenza degli scolari e un lavoro ad ampio spettro in classe da parte degli insegnanti. Bisogna ad esempio puntare sulla motivazione (che spesso è diversa negli alunni), bisogna valorizzare e curare il rapporto tra insegnante e studenti e in alcuni casi recuperarlo, bisogna lavorare sulle emozioni e fare in modo che gli studenti riescano a gestirle e sfruttarle come risorsa, e molto altro ancora ….
    La differenza sostanziale tra l'esito della certificazione e il voto in pagella è che la certificazione è il risultato, la fotografia delle competenze in quel preciso istante, il voto in pagella mostra invece un quadro più ampio … Cosa ne pensate?

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