Mario Luzi

Nato a Castello, vicino a Firenze, nel 1914, rappresenta sin dall’inizio con la sua raccolta La barca del 1935 l’ispirazione più pura dell’ermetismo
Professore di francese, ebbe come punti di riferimento Bergson e i personalisti francesi.

Negli anni cinquanta, per esempio nella raccolta Onore del vero del 1957, rende la sua poesia più discorsiva, comprensibile e vicina alla realtà 
Dagli anni sessanta in poi si accentua la vena religiosa, del resto già  presente nella sua opera precedente.
Muore quasi centenario, in odore di un premio Nobel che non arrivò mai, il 28 febbraio 2005