MEDEA, INNAMORATA DI GIASONE, LO AIUTA A TRAFUGARE IL VELLO D’ORO- versione di greco

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Si narra che Medea condusse gli Argonauti verso la terra di Ares, che distava settanta stadi dalla città, la quale era chiamata Sibari, mentre i re venivano dalla Colchide. Così si avvicinarono al portone chiuso parlando alle guardie notturne in dialetto taurico. Dopo che i soldati aprirono velocemente come se  fosse per una figlia del re, si dice che gli Argonauti uccisero molti tra gli stranieri irrompendo con spade affilate, mentre gli altri li scacciavano dalla terra facendo prendere loro un grande spavento, intanto coloro che avevano preso la pelle si affrettavano verso le navi a seconda della propria velocità. Poi quasi nello stesso modo colui che racconta il mito dice a questi che Medea uccise con degli incanti il serpente sveglio che era avvolto intorno al vello, e che lei fece lo sbarco in mare con Giasone.

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