Piano Estate Scuola, di cosa si tratta

Si fa un gran parlare in questi giorni del Piano estate scuola pensato per gli studenti dai 3 ai 18 anni, un piano questo per il quale sono stati stanziati ben 510 milioni di euro e che prevede lezioni e corsi gratuiti durante tutto il periodo estivo. Andiamo insieme a scoprire maggiori dettagli. 

Piano Estate, cos’è?

Il Piano Estate prevede tre fasi: 

  • Giugno, rafforzamento di quanto è stato possibile imparare durante l’ultimo anno scolastico. 
  • Luglio e agosto, recupero della socialità . 
  • Settembre, accoglienza e avvio delle lezioni del nuovo anno. 

Si tratta di una sorta di ponte tra il vecchio anno scolastico che per gli studenti italiani è stato a dir poco turbolento e altalenante e il nuovo anno che si spera possa avere luogo in presenza per le scuole di ogni ordine e grado e soprattutto in totale sicurezza. 

I fondi disponibili sono ben 510 milioni, di cui il 70% è destinato alle scuole del Sud Italia. Le scuole che desiderano aderire a questo Piano Estate, hanno tempo fino al 21 maggio 2021 per fare domanda. Nonostante i fondi siano pensati per il periodo estivo, c’è in realtà  tempo fino alla fine del nuovo anno scolastico per spenderli. 

Cosa prevede il Piano Estate

Il Piano Estate prevede l’organizzazione di una serie di progetti, tutti su base volontaria sia per il personale docente che per gli studenti stessi. Non c’è niente insomma di obbligatorio. 

I progetti che saranno attivati durante il Piano Estate 2021 possono essere di varia tipologia. Saranno disponibili laboratori, moduli e lezioni di educazione motoria e gioco didattico, di canto, musica, arte, scrittura creativa, teatro. Sarà  possibile prendere parte a progetti di educazione alla cittadinanza, ma anche a progetti che prendono in considerazione la sostenibilità  ambientale e l’ecologia. Potranno essere attivati moduli e laboratori di potenziamento della lingua italiana e delle lingue straniere, delle competenze scientifiche, delle competenze digitali. 

Dove avranno luogo tutti questi laboratori? Negli spazi aperti delle scuole e del comune, così come in cinema, musei, teatri, biblioteche, centri sportivi. Oltre a poter essere condotti dai docenti della scuola, alcuni di questi laboratori possono prevedere la presenza di educatori ed esperti esterni. 

La scuola torna ad essere il centro della comunità

La scuola modifica il suo status grazie a questo Piano Estate, una scuola che torna infatti ad essere il centro della comunità , che torna ad avere un ruolo importante non solo nell’educazione degli alunni ma anche nella socialità . Si tratta di un progetto culturale e sociale di alto rilievo insomma che permetterà  di far sì che gli alunni non si sentano abbandonati dalla scuola. L’anno scolastico che sta per concludersi è stato difficile, pesante, spesso altalenante, un anno scolastico che ha creato timori e paure negli alunni di tutte le età . Se gli alunni dovessero sentirsi abbandonati dopo un anno scolastico di questa tipologia, potrebbero non riuscire più a fidarsi della scuola. È invece necessario favorire questa fiducia, perché la scuola è uno dei pilastri più importanti nella vita degli alunni, seconda solo alla famiglia.