Programma svolto nella classe terza liceo scientifico

 

PROGRAMMA DI ITALIANO

Classe Terza Liceo Scientifico

Letteratura italiana

Il Medio Evo

  • L’evoluzione delle strutture politiche

  • La struttura sociale

  • Le strutture economiche

  • Mentalità e visione del mondo

  • Istituzioni culturali, intellettuali, pubblico

  • L idea della letteratura e le forme letterarie

  • La lingua: latino e volgare

 

1.  Profilo di storia della critica:

     Letteratura e storia della critica

     Autonomia ed eteronomia dell’arte

      Francesco De Sanctis

      La critica positivistica e il metodo critico”

      Benedetto Croce

      Antonio Gramsci

      Diversi tipi di critica

 

  1. Geografia e storia della letteratura italiana.

 

L’età cortese

  • Il contesto sociale:la cavalleria e l’ideale cavalleresco

  • Le canzoni di gesta”

  • La società cortese e i suoi valori

  • Lamor cortese

  • Il romanzo cortese-cavalleresco

  • Altri generi: i lais, il Roman de la rose, i fabliaux e il Roman de Renard

  • La lirica provenzale

 

  1. Le letterature doc e d’oil

–    Chanson de Roland

–    Chrétien de Troyes

      –    Bernart de Ventadorn

      –    Arnaut Daniel

L’età comunale in Italia

  • La situazione politica nell’Italia del Due e Trecento

  • Il Comune e la sua organizzazione politica

  • La vita economica e sociale del Comune

  • La mentalità

  • Centri di produzione e di diffusione della cultura

  • La figura e la collocazione dell’intellettuale

  • Il pubblico e la circolazione della cultura

  • Il libro: produzione e diffusione

  • La lingua

  • I generi letterari

 

Scrittori italiani dell’età comunale:

1.  La letteratura religiosa

San Francesco d’Assisi

Cantico di frate sole

 Iacopone da Todi

Donna de Paradiso

2. La lirica siciliana

Io maggio posto ‘n core a Dio servire” di Giacomo (Jacopo) da Lentini

Rosa fresca aulentissima” di Cielo dAlcamo

3. La  lirica dei siculo-toscani

Vita  e opere di Guittone dArezzo

A la stagion che ‘l mondo foglia e fiora” della Compiuta donzella

4.      Il dolce stil novo”

Guido Guinizzelli

Al cor gentil rempaira sempre amore

Lo vostro bel saluto e ‘l gentil sguardo

Io voglio del ver la mia donna laudari

–         Guido Cavalcanti

Chi è questa che v’èn, chognom la mira

Voi che per gli occhi mi passaste ‘l core

5.      La poesia comico-parodica

–      Cecco Angiolieri

Si fosse fuoco, ardereil mondo

Tre cose solamente mènno in grado

6.      La retorica

–      Brunetto Latini

La definizione della retorica

7.      La novella

–     Il Novellino

Come uno re comise una risposta a un suo giovane figliuolo

–         Franco Sacchetti

Gli ambasciatori del Casentino

 

Dante Alighieri:

  1. La vita

  2. La Vita nuova e le Rime giovanili

  3. Le Rime posteriori alla Vita nuova

  4. Il Convivio

  5. Il De vulgari eloquentia

  6. La Monarchia e le Epistole

  7. La Commedia

–         Il libro della memoria

–         La prima apparizione di Beatrice

–         Donne chavete intelletto d’amore

–         Tanto gentil e tanto onesta pare

–         La mirabile visione”

–         Rime

–         Guido, i vorrei che tu e Lapo ed io

–         Convivio

–         Il significato del Convivio”

–         Epistola a Cangrande

–         De vulgari eloquentia

–         Caratteri del volgare illustre

–         De monarchia

 

Francesco Petrarca:

1.      La vita

  1. Petrarca come nuova figura di intellettuale

  2. Le opere religiose e morali

  3. Le opere umanistiche”: Petrarca e il mondo classico

  4. Il Canzoniere

  5. L’aspirazione all’unità: i Trionfi e il De remediis utriusque fortunae

–         Epistole

–         L’ascesa al monte Ventoso

–         Gli antichi e l’età contemporanea

–         L’ideale dellotium letterario

–         Canzoniere

–         Voi chascoltate in rime sparse il suono (I)

–         Quanto più mavvicino al giorno estremo (XXXII)

–         Solo e pensoso i più deserti campi (XXXV)

–         Erano i capei doro a laura sparsi (XC)

–         Chiare, fresche e dolci acque (CXXVI)

–         Quel rosignuol, che sì soave piagne (CCCXI)

 

Giovanni Boccaccio:

  1. La vita

  2. Le opere del periodo napoletano

  3. Le opere del periodo fiorentino

  4. Il Decameron

  5. Dopo il Decameron: l’attività erudita e umanistica, il culto dantesco, il Corbaccio

–         Il Proemio”: la dedica alle donne e lammenda al peccato della fortuna”

–         La peste (dall’introduzione alla I giornata)

–         La brigata dei novellatori (dall’introduzione alla I giornata)

–         Ser Cappelletto

–         Landolfo Rufolo

–         Andreuccio da Perugina

–         Lisabetta da Messina

–         Nastagio degli onesti

–         Federigo degli Alberghi

–         Cisti fornaio

–         Chichibio cuoco

–         Frate Cipolla

–         Calandrino e lelitropia

Cronaca  storica e storiografia nel due-trecento

La divisione della parte guelfa: Cerchi e Donati” di Dino Compagni

Grandezza e magnificenza di Firenze” di Giovanni Villani

 Dante “La divina commedia

  Lettura, analisi e commento dei seguenti canti:

Inferno – Canto I

Inferno – Canto III

Inferno – Canto IV

Inferno – Canto V

Inferno – Canto VI

Inferno – Canto X

Inferno – Canto XIII

Inferno – Canto XV

Inferno – Canto XVIII

Inferno – Canto XIX

Inferno – Canto XXVI

Inferno – Canto XXXIII

Letture domestiche

Italo Svevo Senilità”

Beppe Fenoglio Una questione privata”

Luigi Pirandello Uno, nessuno e centomila”

Biondo era e bello” di M.Tobino (biografia romanzata di Dante)

I Malavoglia” di G.Verga