Ramberto Malatesta


mente sublime & anima oscura

Mostra – Biblioteca Malatestiana di Cesena – 29 novembre 2014 – 28 febbraio 2015

La mostra prende origine da una ricerca condotta tra decine di Archivi e Bibl’ioteche d’Italia e d’Europa, uno studio durato cinque anni sull’inedita e straordinaria figura di Ramberto Malatesta conte di Sogliano, astrologo e mago, che getta lumi su quel periodo straordinario e ineguagliabile che fu il Rinascimento Italiano,

Il percorso espositivo si compone di una sezione documentaria (lettere di contenuto politico e astrologico, oroscopi, pronostici, ecc.) e di una sezione storico-artistica con opere d’arte che cronologicamente ripercorrono la vita e il pensiero del Malatesta più colto di tutti i tempi.

L’inaugurazione della mostra si svolgerà il 29 novembre 2014 presso la Biblioteca Malatestiana e durerà fino al 28 febbraio 2014. L’autore della ricerca, nonché curatore della mostra, è il dott. Andrea Antonioli, Direttore del Museo e Biblioteca Renzi di San Giovanni in Galilea, che si è avvalso della collaborazione di uno staff di studiosi ed esperti ricercatori provenienti da vari istituti, sia a livello nazionale che internazionale, tra cui le maggiori università del settore (Firenze, Zurigo e Bologna).

Ramberto Malatesta apprese le nozioni più sofisticate della filosofia, le dottrine platoniche, ermetiche e cabalistiche, frequentando l’Accademia neoplatonica di Villa Careggi diretta da Marsilio Ficino, e venne a contatto con le menti più sublimi del Rinascimento che ne formarono la personalità e il pensiero: Pico della Mirandola, Angelo Poliziano, Baldassarre Castiglione, Pietro Bembo.

I documenti attestano strettissimi rapporti culturali e politici con personaggi di grande rilievo: oltre al Ficino, Baldassarre Castiglione, Angelo Poliziano, Pontico Virunio, Giovan Battista Egnazio, Lorenzo il Magnifico, Piero e Giulio de Medici, Francesco Maria della Rovere, Cesare Borgia, Francesco Gonzaga, Alfonso I d’Este, i fratelli Francesco, Luigi e Jacopo Guicciardini, Jacopo Salviati, Bartolomeo Scala, i Capitani della Terra di San Marino, i Dogi di Venezia, cardinali e pontefici.

Lattenta analisi dei materiali porta a toccare alcuni temi di grande complessità nell’ambito del vasto e rigoglioso panorama del pensiero rinascimentale: il significato profondo di termini legati allescatologia e all’ermetismo come astrologia, alchimia e cabala e le connessioni che queste discipline a quei tempi insegnate nelle più importanti università ebbero tra loro, non solo a livello linguistico o di pratica scientifica o di utilizzazione di medesimi strumenti, ma anche per la loro comune radice nella religione e, in senso più lato, nella psicologia umana.

Nel pensiero di Ramberto simboli e miti si intrecciano e producono materie che, con esiti diversi, permettono di approdare a una catalogazione dell’Universo e a una spiegazione dei suoi reconditi misteri, tanto più che dai rapporti intessuti coi tanti esponenti del potere e della cultura, traspare un dibattito sempre aperto e sempre acceso che sembra mettere in crisi sistemi collaudati da secoli, optando in favore di forme nuove del sapere.

La fama del grande astrologo giunse negli ambienti colti e presso diverse corti italiane e addirittura europee, tra cui quella dell’imperatore Massimiliano I d’Asburgo. Si pensi poi al profondo legame che Ramberto ebbe specialmente con i fratelli Guicciardini testimoniato da decine e decine di lettere dove politica e astrologia mettono a fuoco le vite private di principi, sovrani e addirittura cardinali e pontefici, nonché le intricate questioni che coinvolsero gli stati italiani ormai sovrastati dalle grandi potenze straniere.

Di straordinaria importanza storico-filosofica è un voluminoso Oroscopo manoscritto, un vero e proprio trattato di astrologia rinvenuto più di cinquant’anni fa nella biblioteca privata dei discendenti della blasonata famiglia fiorentina dei Guicciardini, consistente in più di cento carte e ricchissimo di spunti teorici, genetliaci, simboli e calcoli, confezionato in forma anonima per il grande statista Francesco Guicciardini. Dal testo e dalle tavole astrologiche si evincono le qualità e il carisma del perfetto uomo di stato”, ciò che rivela sorprendenti attinenze con i temi cruciali esaminati dal Machiavelli nel Principe” opera anteriore di pochi anni a quella del Malatesta.

Titolo della mostra:

RAMBERTO MALATESTA. MENTE SUBLIME & ANIMA OSCURA

Luogo di svolgimento:

Biblioteca Malatestiana di Cesena

Inaugurazione:

29 novembre 2014 – ore 17,00

Durata:

29 novembre 2014 – 28 febbraio 2015

Autore, coordinatore, curatore:

Andrea Antonioli

Istituzioni che hanno collaborato:

-        Università di Bologna, Firenze e Zurigo

-        Istituto per i Beni Culturali, Artistici e Naturali della Regione Emilia-Romagna

-        Biblioteca Malatestiana di Cesena

-        Ente Morale Museo e Biblioteca Renzi

-        Archivi di Stato di Rimini, Forlì e Cesena

-        Archivio di Stato della Repubblica di San Marino

Istituzioni patrocinanti:

-        Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

-        Comuni di Cesena, Sogliano al Rubicone e Borghi

-        Segreteria di Stato Istruzione e Cultura della Repubblica di San Marino

-        Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento

-        Società Dante Alighieri

Direttore del Museo di San Giovanni in Galilea:

Dott. Andrea Antonioli

Cell. 3807376944