Scuole e stakeholders

La scuola non è,  e  non deve essere, una realtà chiusa in se stessa. E la scuola, per sua natura, è già il nodo in una rete di relazioni.

Per realizzare ancora di più questa sua vocazione, la scuola instaura delle reti in senso operativo, facendo proposte e accettando proposte dai soggetti del territorio. 

Gli strumenti previsti dal DPR 275 del 1999 per attuare il POF, mettendosi insieme con altre realtà sono: le reti (nel senso degli accordi di rete), le convenzioni, i consorzi, e le associazioni.

Perché ci siano questi contatti, però, occorre che il dirigente scolastico instaurare rapporti, colloqui, consultazioni, richieste di proposte,

Poi è necessario che ci sia una analisi delle attese degli stakeholders.

Questo dovrebbe diventare normale per le istituzioni scolastiche.

Le modalità di collaborazione sono varie: per esempio si potrebbero creare dei gruppi di lavoro misti, a cadenza occasionale, o con una frequenza precisa, in maniera più estemporanea o istituzionalizzata.

Occorre poi monitorare l’efficacia dei rapporti istituiti, in quanto non è possibile continuare queste attività senza verificare la soddisfazione dei soggetti.