Temporale di Giovanni Pascoli

Sharing is caring!

Analisi della poesia “Temporale” di Giovanni Pascoli

di Carlo Zacco

È collocata immediatamente dopo L’assiuolo nella sezione XII intitolata La campagna. È un esempio di tecnica impressionistica portata a livelli più estremi.

Un bubbolìo lontano. . .

 

Rosseggia l’orizzonte,

come affocato, a mare:

nero di pece, a monte,

stracci di nubi chiare:

tra il nero un casolare:

un’ala di gabbiano.

È una sequenza di immagini giustapposte:

 – bubbolio: onomatopeico: è quel suono indistinto dei tuoni in lontananza;

 – Rosseggia: per i lampi;

 – affocato: infuocato (dantismo);

nero di pece: verso la montagna si addensano nubi nere come la pece;

stracci di nubi: frammenti di nubi sono sparse per il resto del cielo;

ala di gabbiano: sul nero si staglia un casolare, che da lontano sembra un’ala di gabbiano.

Fonosimbolismo. La prima immagine è acustica, il bubbolio lontano: che si tratti di tuoni non viene detto, ed è lasciato all’intuizione del lettore;

– il termine bubbolio inoltre è onomatopeico, ed è una forma di espressione pre-linguistica, pre-logica, che evoca più che dire;

Immagini visive. Seguono varie immagini visive giustapposte:

1)      l’orizzonte infuocato che rosseggia;

2)      le nuvole nere come la pece;

3)      i lacerti di nubi sparsi per il cielo;

4)      il casolare in lontananza.

Queste immagini evocano anch’esse qualcosa di cupo e minaccioso, e l’effetto allusivo è accresciuto da espressioni che indicano una collocazione spaziale indefinita (a mare, a monte, lontano).

Linguaggio analogico. Come esempio di linguaggio analogico si può prendere il casolare:

– casolare e ala di gabbiano sono accomunati dal colore, dalla forma del tetto, e dal fatto di stagliarsi in lontananza sul cielo nero: due elementi molto lontani tra loro vengono accostati senza che sia  minimamente precisato il passaggio logico che presiede a tale accostamento. L’eliminazione dei legami logico-sintattici accresce il valore suggestivo (e misterioso) della parola.

Simbolismo. Il simbolismo qui è nei colori:

1)      rosso e nero evocano immagini negative, luttuose, di morte;

2)      il bianco invece evoca qualcosa di positivi, una sorta di speranza, anche per l’accostamento all’ala del gabbiano (e quindi al volo);

Chiaramente tutto ciò non è univoco, né convenzionalmente codificato: è un’ipotesi, suggerita.

Audio Lezioni su Giovanni Pascoli del prof. Gaudio

Ascolta “Giovanni Pascoli” su Spreaker.

shares