Terza lezione

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CORSO SU POWER POINT – TERZA LEZIONE

 

PREMESSA: IPERTESTI CON GLI STUDENTI

 

La nostra è una scuola basata sulla teoria e l’astrazione. Raramente capita di poter produrre insieme qualcosa che rimanga nel tempo o che sia disponibile ad un pubblico vasto. L’aula multimediale permette di realizzare insieme agli studenti presentazioni multimediali, siti web, ipertesti in genere, che soddisfano il desiderio di vedere realizzato un progetto comune. L’insegnante ha le idee, divide i gruppi di lavoro, controlla, supervisiona e alla fine valuta e valorizza l’esposizione del lavoro, ma il grosso del lavoro lo fanno gli studenti: questo è un metodo innovativo che gratifica lo studente e lo fa sentire protagonista attivo della scuola e non semplice fruitore.

 

SCHEMA DIAPOSITIVA

 

Prima di cominciare con i nuovi strumenti di conoscenza approfondita di Power Point è bene ricordare che se le nostre modifiche devono essere fatte non ad una singola diapositiva, ma a tutte, occorre visualizzare lo schema, cioè la diapositiva principale, ed apportare le modifiche.

 

 

COLONNE ED ELENCHI

 

Si possono aggiungere colonne alla nostra presentazione in tre modi:

1)      con un layout automatico che preveda una o due caselle di testo, che hanno un elenco puntato (è sempre possibile eliminare l’elenco puntato cliccando sull’icona nella barra degli strumenti o inserirne uno diverso, magari numerato invece che puntato, andando nel menu formato a “elenchi puntati e numerati”)

2)      con una casella di testo, visualizzando il righello, facendo clic poi sul pulsante di tabulazione e sul righello stesso.

3)      Con il comando inserisci tabella, indicando numero di righe e di colonne. Con il pulsante destro del mouse si apre un menu che permette, tra l’altro, di eliminare i bordi dalle celle.

 

MODIFICARE L’ASPETTO DEL TESTO      

 

Se si vuole cambiare il carattere di una casella di testo singola si opera selezionando il testo con il mouse. Se si vuole cambiare il carattere a tutta la diapositiva, occorre andare allo schema diapositiva principale (vedi sopra).

Si possono modificare font (famiglie di caratteri con la stessa foggia), stili (attributi del carattere come grassetto o corsivo) ed effetti (come l’ombreggiatura e la sottolineatura) in due modi:

1)        direttamente dalla barra formattazione se occorre fare una sola modifica

2)        nel menu formato – carattere, se occorre fare più modifiche

3)        con il pulsante destro del mouse, selezionando carattere

I caratteri True Type, contrassegnati con una doppia T, sono scalabili, possono cioè essere portati a qualsiasi dimensione.

Si può cambiare il colore del carattere nella finestra carattere oppure cliccando sul pulsante colore posto in basso nella barra disegno.

 

 

ORTOGRAFIA      

 

Se sotto la parola che avete digitato compare un riga rossa vuol dire che la parola che avete digitato non compare nel dizionario. Se è una parola corretta, con il pulsante destro del mouse vi conviene selezionare aggiungi, per evitare che vi sia sempre contestata in futuro. Se è sbagliata, provate ad effettuare la stessa operazione, per inserire al suo posto una parola corretta.

 

CORREZIONE AUTOMATICA      

 

Ci sono alcuni errori più frequenti di altri, che vengono corretti automaticamente. Se ci sono degli errori frequenti da aggiungere o correzioni da modificare, occorre andare nel menu strumenti, poi correzione automatica

 

LINEE E FORME      

 

Power Point non è un programma di disegno vero e proprio, quindi per un disegno complesso occorre avvalersi di altri programmi. Tuttavia fornisce alcuni strumenti, presenti nella barra disegno posta in fondo alla pagina, attraverso i quali è possibile inserire linee, frecce rettangoli, ovali. Per fare quadrati o cerchi basta tenere premuto il pulsante shift mentre si disegna un rettangolo o un ovale. Per iniziare a disegnare dal centro, invece che da un angolo, tenete premuto il pulsante control.Si può aggiungere del testo ad una forma semplicemente facendo clic sul punto desiderato iniziando a digitare il testo. Esso comparirà al centro della forma, ma si può spostare, modificando il punto di ancoraggio con il pulsante destro del mouse. Utilizzate i quadratini di ridimensionamento per ritoccare un oggetto. Notate la diversa funzione dei quadratini posti ai lati e di quelli posti agli angoli (questi ultimi mantengono le proporzioni).

 

CLIP ART      

 

Sono delle immagini contenute in raccolte (quella di office 2000 è molto più vasta del 97). Si possono inserire cliccando sul pulsante della barra degli strumenti, oppure andando nel menu inserisci clipart.

 

IMMAGINI DA FILE     

 

Per inserire un altro tipo di immagine basta selezionare inserisci immagine da file nella barra dei menu. Per ridimensionarla tenete premuto shift. In internet si trovano molte immagini, che possono essere copiate e incollate nella nostra presentazione. Sono immagini che hanno il vantaggio di occupare poco spazio, proprio perché sono destinate ad essere trasmesse in pochi secondi. Hanno il formato GIF  (Graphics Interchange Format) se sono frutto di disegni o JPEG o JPG (formato di compressione foto) se sono foto. Le immagini con estensione BMP (Bitmap) occupano più spazio, appunto perché ad ogni pixel corrisponde un insieme di bit. Occorre limitare il numero di immagini se la nostra presentazione deve essere portatile o pubblicata su internet.

 

SUONI, FILMATI E FILE AUDIO     

 

Per inserire un suono ci sono due possibilità:

1)      inserire il suono come icona di una diapositiva dal menu inserisci (come si fa per una clipart)

2)      assegnare il suono ad un altro oggetto sulla diapositiva, cliccando con il pulsante destro del mouse su Impostazioni azione, poi esegui suono.

I suoni presenti nella raccolta sono pochi e brevi, vanno bene per aggiungere un elemento di richiamo alla presentazione. Se volete aggiungere un file musicale dovete cercarlo altrove. I file musicali si dividono in MIDI, MP3, e WAV.

Se invece che al click del mouse volete che il suono parta automaticamente, selezionate, presentazione, poi animazione personalizzata, ordine e intervalli, infine avvio animazione automaticamente.

Se volete che il suono non si interrompa, sempre in animazione personalizzata, scegliete impostazioni multimediali, poi altre opzioni, selezionando sia esegui ciclo continuo, sia riavvolgi dopo esecuzione.

Si può anche aggiungere un filmato  dal menu inserisci. Nella raccolta ci sono solamente gif animate. Per inserire un filmato vero e proprio (formato avi o mov) bisogna prenderlo da qualche altra fonte

 

 

SUONO DI SOTTOFONDO CONTINUATO

 

Per far sì che il suono sia riprodotto in modo continuato, senza interruzioni, seguire questa procedura:

1.      Inserire suono da file e cliccare “sì” quando compare la finestra di dialogo “utilizzare automaticamente l’audio. Questo permetterà di ascoltare il file senza bisogno di cliccare sull’icona altoparlante

2.      Con il pulsante destro del mouse selezionare “animazione personalizzata” e poi “impostazioni multimediali”

3.      Nella finestra che si apre cercare “durante l’esecuzione” e scegliere l’opzione “continua presentazione”

4.      Cercare “termina esecuzione” e scegliere dopo n. volte (indicare un numero uguale o maggiore rispetto al numero delle diapositive della presentazione)

Cliccare sul bottone “altre opzioni” a destra e spuntare l’opzione “esegui a ciclo continuo”

 

 

 

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