Terza parte: Appendice

Pubblicità

Sharing is caring!

Pubblicità

TEMA DI ATTUALITÀ

 Metodo ed esempi per affrontare la prima prova dell’esame di stato – tipologia D

Tracce di temi di carattere generale all’esame di stato e all’esame di maturità, in ordine dal più recente al più remoto nel tempo

  • Comunicare le emozioni: un tempo per farlo si scriveva una lettera, oggi un sms o una e-mail. Così idee e sentimenti viaggiano attraverso abbreviazioni e acronimi, in maniera veloce e funzionale. Non è possibile definire questo cambiamento in termini qualitativi, si può però prendere atto della differenza delle modalità di impatto che questa nuova forma di comunicazione ha sulle relazioni tra gli uomini: quanto quella di ieri era una comunicazione anche fisica, fatta di scrittura, odori, impronte e attesa, tanto quella di oggi è incorporea, impersonale e immediata.

    Discuti la questione proposta, illustrandone, sulla base delle tue conoscenze ed esperienze personali, gli aspetti che ritieni più significativi. (esame di stato 2008)

  • La massiccia partecipazione di pubblico ai grandi eventi culturali è diventata, da alcuni anni, un vero fenomeno sociale che ha coinvolto metropoli e piccole città.
    Mostre, concerti, rappresentazioni teatrali, rassegne cinematografiche, aperture di nuovi spazi museali, solo per citare alcuni esempi, hanno avuto grande risonanza e notevole successo ovunque, con positivi n’svolti economici e occupazionali.
    Sulla base delle tue esperienze, discuti se tutto ciò possa rappresentare solo un semplice “consumo di cultura”, una voglia di “esserci” sulla spinta di una moda, veicolata attraverso i mass media, o se e in quale misura corrisponda invece ad un sincero desiderio di arricchimento del proprio patrimonio di conoscenze, alimentato anche dalla scuola. (esame di stato 2007 sessione suppletiva)

  • «L’industrializzazione ha distrutto il villaggio, e l’uomo, che viveva in comunità, è diventato folla solitaria nelle megalopoli. La televisione ha ricostruito il «villaggio globale», ma non c’è il dialogo corale al quale tutti partecipavano nel borgo attorno al castello o alla pieve. Ed è cosa molto diversa guardare i fatti del mondo passivamente, o partecipare ai fatti della comunità.»
    G. TAMBURRANO, Il cittadino e il potere, in “In nome del Padre”, Bari, 1983
    Discuti l’affermazione citata, precisando se, a tuo avviso, in essa possa ravvisarsi un senso di “nostalgia” per il passato o l’esigenza, diffusa nella società contemporanea, di intessere un dialogo meno formale con la comunità circostante. (esame di stato 2007)

  • Campagne e paesi d’Italia recano ancora le tracce di antichi mestieri che la produzione industriale non ha soppiantato del tutto e le botteghe artigiane continuano ad essere luoghi di saperi e di culture ai quali l’opinione pubblica guarda con rinnovato interesse. Contemporaneamente, anche il mondo dell’artigiano è stato investito dalla innovazione tecnologica che ne sta modificando contorni e profilo.
    Rifletti sulle caratteristiche dell’artigianato oggi e sulla importanza sociale, storica ed economica che esso ha avuto e che in prospettiva può avere per il nostro Paese. (esame di stato 2006)

·        L’Unesco ha dedicato il 2005 alla fisica e, con essa, ad Albert Einstein, che nel 1905, con la pubblicazione delle sue straordinarie scoperte, rivoluzionò la nostra visione del mondo. La notorietà di Einstein è legata in modo particolare alla teoria della relatività, ma anche alle sue qualità morali e ai valori ai quali ispirò la sua azione: fede, non violenza, antifondamentalismo, rispetto per l’altro, egualitarismo, antidogmatismo.
Riflettendo sulla statura intellettuale e morale dello scienziato e sulla base delle tue conoscenze ed esperienze personali, discuti del ruolo della fisica e delle altre scienze quali strumenti per la esplorazione e la comprensione del mondo e la realizzazione delle grandi trasformazioni tecnologiche del nostro tempo. (esame di stato 2005)

·        Il principio della legalità, valore universalmente condiviso, è spesso oggetto di violazioni che generano disagio sociale e inquietudine soprattutto nei giovani. Sviluppa l’argomento, discutendo sulle forme in cui i vari organismi sociali possono promuovere la cultura della legalità, per formare cittadini consapevoli e aiutare i giovani a scegliere un percorso di vita ispirato ai valori della solidarietà e della giustizia. (esame di stato 2004)

·        Si dice da parte di alcuni esperti che la forza delle immagini attraverso cui viene oggi veicolata gran parte delle informazioni, rischia, a causa dell’impatto immediato e prevalentemente emozionale, tipico del messaggio visivo, di prendere il sopravvento sul contenuto concettuale del messaggio stesso e sulla riflessione critica del destinatario. Ma si dice anche, da parte opposta, che è proprio la immagine a favorire varie forme di apprendimento, rendendone più efficaci e duraturi i risultati.
Discuti criticamente i due aspetti della questione proposta, avanzando le tue personali considerazioni. (esame di stato 2003)

·        Paesi e città d’Italia custodiscono un immenso patrimonio artistico e monumentale che, oltre a rappresentare una importantissima testimonianza della nostra storia, costituisce al tempo stesso una primaria risorsa economica per il turismo e per lo sviluppo del territorio. Affronta la questione anche in relazione all’ambiente in cui vivi, ponendo in evidenza aspetti positivi e negativi che, a tuo giudizio, lo caratterizzano per la cura, la conservazione e la valorizzazione di tale patrimonio (esame di stato 2002)

·        La Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo approvata il 10 dicembre 1948 dalle Nazioni Unite proclama solennemente il valore e la dignità della persona umana e sancisce al tempo stesso la inalienabilità degli universali diritti etico-civile. La storia dell’ultimo cinquantennio è tuttavia segnata da non poche violazioni di questi principi rimaste impunite.
Quali a tuo avviso le ragioni? Affronta criticamente l’argomento soffermandoti anche sulla recente creazione del primo tribunale internazionale dei crimini contro l’umanità ed esprimendo la tua opinione sulla possibilità che questo neonato organismo internazionale possa rappresentare una nuova garanzia in favore di un mondo più giusto”. (esame di stato 2001)

·        Giovanni Verga, in una famosa novella dal titolo Rosso Malpelo, compresa nella raccolta “Vita dei Campi” pubblicata nel 1880, racconta di due ragazzini che lavorano in condizioni disumane in una miniera.
Le cronache odierne mostrano continuamente minori in luoghi di guerra, di fame, di disperazione o utilizzati in lavori faticosi e sottoposti a inaudite crudeltà, nonostante gli appelli e gli interventi delle organizzazioni umanitarie che tentano di arginare questa tragedia. Inquadra il problema ed esponi le tue considerazioni in proposito. (esame di stato 2000)

·        Nel secolo XX le lotte per l’emancipazione femminile hanno portato alla crisi del vecchio modello “casalinga in coppia con figli” ed hanno aperto la strada al pieno inserimento della donna nella vita economica, sociale e politica. Il nuovo modello femminile stenta tuttavia a decollare per certe resistenze, sedimentate nell’attuale società, a riconoscere alla donna la effettiva capacità di assumere compiti nuovi.
Illustra il fenomeno con personali riflessioni e proposte. (esame di stato 2000 – sessione suppletiva)

·        Numerosi bisogni della società trovano oggi una risposta adeguata grazie all’impegno civile e al volontariato di persone, in particolare di giovani, che, individualmente o in forma associata e cooperativa, realizzano interventi integrativi o compensativi di quelli adottati da Enti istituzionali.

Quali, secondo te, le origini e le motivazioni profonde di tali comportamenti?
Affronta la questione con considerazioni suggerite dal tuo percorso di studi e dalle tue personali esperienze.  (esame di stato 1999)

·        A nessuno, neanche allo Stato, è consentito di togliere la vita: è questo il principio morale che anima il movimento crescente di tutti coloro che, da parti diverse e talora contrapposte, chiedono la abolizione della condanna a morte ancor oggi vigente in paesi del mondo civile.
Affronta la questione proposta, soffermandoti sulla situazione attuale e accenna, con riflessioni personali, alle ragioni addotte sia a sostegno che contro la pena capitale.
(esame di stato 1999 sessione suppletiva)

·        Le radici storiche dell’idea di Europa.
Illustrate in modo critico e problematico l’identità storicamente definita dell’Europa contemporanea, i suoi confini geografici, politici e culturali, e i problemi aperti connessi con questa identità. (maturità 1998 – liceo Europeo)

·        ”La cultura ha il compito di far valere di fronte alla forza le esigenze della vita morale. Contro il politico che obbedisce alla ragion di Stato, l’uomo di cultura è il devoto interprete della coscienza morale. Queste antitesi appaiono continuamente, or l’una or l’altra, nel dissidio tra i diritti della cultura e quelli della politica e colorano in varia misura il dissenso tra intellettuali e politici” (N. Bobbio, 1954). Per quali ragioni il rapporto tra cultura e politica è conflittuale? Quali situazioni storiche, recenti o remote, consentono di verificare la natura dei rapporti tra cultura e politica? Sviluppate l’argomento proposto rispondendo ai quesiti indicati e integrandone, eventualmente, lo svolgimento con riferimenti ad altri aspetti da voi liberamente individuati. (maturità 1997)

·        ”Nessun cittadino, nessuna Nazione potrà avere la coscienza tranquilla, finché la metà del mondo avrà fame, finché in due terzi dei paesi del mondo la produzione alimentare sarà insufficiente. La generazione attuale sarà giudicata dal successo o dall’insuccesso degli sforzi compiuti in questo senso”. (Dal ”Discorso” di J. Kennedy al ”Congresso nazionale dell’alimentazione”, tenutosi a Washington il 4 maggio del 1963).
Riflettete sulla questione proposta, con riferimenti storici alle cause del drammatico fenomeno della fame nel mondo e alle iniziative intraprese dai paesi avanzati per la soluzione dell’antico problema. (maturità professionale e di arte applicata  1997)

·        “Quando un popolo non ha più senso vitale del suo passato si spegne. La vitalità creatrice è fatta di una riserva di passato. Si diventa creatori anche noi, quando si ha un passato. La giovinezza dei popoli è una ricca vecchiaia” (C. Pavese).
Discutete e sviluppate con riflessioni personali il principio enunciato nel passo su riportato. (maturità 1996)

·        Un tema ricorrente nel dibattito culturale dei nostri giorni è quello della “società complessa”, cioè di una società in cui devono trovare modo di convivere culture diverse, concezioni morali e religiose diverse. Il filosofo americano John Rawls ha posto in questi termini la domanda di fondo della “società complessa”: “Come è possibile che esista e duri nel tempo una società stabile e giusta di cittadini liberi e uguali profondamente divisi da dottrine religiose. filosofiche e morali incompatibili, benché ragionevoli?”. Soffermatevi sulla questione con vostre considerazioni. (maturità 1996)

·        Il Rapporto Censis sulla situazione del Paese 1994 analizza la odierna condizione dei giovani in un capitolo significativamente intitolato La solitudine del mondo giovanile. Dai dati statistici registrati e dalle relative annotazioni risulta che la grande maggioranza dei giovani vive di buon grado in famiglia, senza però condividerne mondo sentimentale e valori morali. Il 70% afferma infatti che “solo con gli amici può parlare liberamente”.
Quali, a parere del candidato, le ragioni di questa apparente estraneità spirituale dei giovani alla famiglia? Può essere questa situazione imputabile esclusivamente ad un fenomeno generazionale? O vi sono invece altre ragioni? Quali? (maturità 1995)

·        Il progresso della medicina e della biologia consente ormai, secondo non pochi scienziati e ricercatori, di intervenire sugli individui prima della nascita, per curare e prevenire malattie e malformazioni o anche, a giudizio di alcuni, per migliorarne i caratteri individuali.
Di fronte alla possibilità di interventi dall’esterno sul nascituro e al rischio della manipolazione genetica dell’individuo, si sono levate numerose voci critiche, tra le quali si è fatta sentire con particolare vigore quella dell’Unesco ad ammonire, in un documento ufficiale, che bisogna sempre “tener conto dell’ambivalenza del progresso”.
Esponga il candidato le sue considerazioni sulla questione. (maturità 1995)

·        “Il rispetto delle identità e delle differenze culturali ed etniche, la lotta contro tutte le forme di sciovinismo e di xenofobia sono comportamenti essenziali dell’azione comunitaria in materia di istruzione”.
Dal libro verde sulla dimensione europea dell’istruzione 1993.
Sviluppi il candidato l’argomento con considerazioni personali. (maturità 1995)

·        Gli ideali di solidarietà e di pacifica convivenza tra gli uomini esigono che le differenze tra gli individui e quelle tra i popoli vengano riconosciute e rispettate come un irrinunciabile patrimonio civile. Quali allora le origini dei sentimenti di profonda avversione e di invincibile ripulsa che caratterizzano spesso gli odierni rapporti tra differenti comunità nazionali e gruppi etnici diversi? (maturità 1994)

·        La “leggerezza” dell’informatica. Riflessioni a margine del seguente testo: “È vero che il software non potrebbe esercitare i poteri della sua leggerezza se non mediante la pesantezza del hardware; ma è il software che comanda, che agisce sul mondo esterno e sulle macchine, le quali esistono solo in funzione del software, si evolvono in modo d’elaborare programmi sempre più complessi. La seconda rivoluzione industriale non si presenta come la prima con immagini schiaccianti quali presse di laminatoi o colate d’acciaio, ma come bits (unità minime) d’un flusso d’informazione che corre sui circuiti sotto forma d’impulsi elettronici. Le macchine di ferro ci sono sempre, ma obbediscono ai bits senza peso” (I.Calvino, Lezioni americane). (maturità 1994)

·        “Ogni individuo porta con sé, dalla nascita, un diritto uguale ed intangibile a vivere indipendentemente dai suoi simili in tutto ciò che lo riguarda personalmente ed a regolare da sé il proprio destino”(A.de Tocqueville).
Questo principio è accolto dallo statuto delle Nazioni Unite e dalla nostra Costituzione, che pone a fondamento della convivenza civile il riconoscimento e la garanzia dei diritti inviolabili dell’uomo e l’adempimento di doveri inderogabili di solidarietà. Tali valori però risultano oggi drammaticamente violati dall’insorgere, in più parti, di comportamenti individuali e collettivi mossi da intolleranza. Rifletta il candidato sugli odierni e gravi fenomeni di violazione dei diritti umani, anche alla luce dei conflitti esplosi di recente in paesi lacerati da guerre civili e atrocità inflitte a donne, vecchi e bambini. (maturità 1993)

·        Sempre più frequenti si fanno oggi tra i giovani i casi di devianza. Quali le possibili ragioni di un così inquietante fenomeno? Mancanza di valori? O suggestioni esercitate da modelli sbagliati su adolescenti inclini alla violenza? Che cosa può fare la scuola per una gioventù così disorientata? (maturità 1992)

·        Società opulente e tecnologicamente avanzate godono attualmente di un grande benessere, che non ha precedenti nella storia. Esse sono tuttavia circondate e come assediate da comunità umane povere e fortemente arretrate, le quali pagano con la propria emarginazione un tributo sempre più alto allo stato di crescente sperequazione di beni e risorse economiche tra i popoli.
D’altra parte la ricerca continua ed affannosa del benessere da parte delle società avanzate e lo sfruttamento incontrollato della natura da esse perpetrato sembrano mettere in discussione lo stesso equilibrio ecologico. Questi, oggi, i grandi problemi dell’umanità.
Quali, ad avviso del candidato, i rischi di tale duplice squilibrio, uno all’interno del rapporto uomo-natura, l’altro nell’ambito dei rapporti tra i popoli? Quali le possibili soluzioni a così gravi problemi e quali i valori a cui richiamarsi per rispondere a queste nuove difficili sfide? (maturità 1992)

·        La esplosione di agitazioni politiche nascenti da rivendicazioni nazionalistiche, l’accentuarsi di movimenti etnici indipendentisti e l’emergere di forti spinte autonomistiche rimettono in discussione vecchi equilibri e sembrano procedere in direzione opposta a quella tracciata dal progressivo costituirsi di organismi internazionali unitari, intesi ad integrare tra loro paesi diversi. Quali le cause? Come superare queste, almeno apparenti, contraddizioni del mondo d’oggi? Rifletta il candidato sul fenomeno accennato, proponendo le proprie considerazioni. (maturità 1991)

·        Lo sfruttamento del lavoro minorile è avvertito dalla coscienza etico-civile come un delitto contro quello che può definirsi il “diritto all’infanzia”. Tale principio è stato di recente solennemente riaffermato dall’Assemblea generale dell’ONU con l’approvazione della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia. Riflettete sul fenomeno dell’avvio precoce al lavoro, soffermandovi sul danno educativo che ne deriva ai minori. (maturità 1990)

·        La minaccia permanente di guerra nasce dalla mancanza di fiducia tra gli Stati e dal reciproco timore di subire un’aggressione, oltre che dal ricorrente insorgere di mire egemoniche. È perciò necessario, oggi più che mai, creare tra i popoli uno stato di fiducia e di sicurezza, che rimuova i sempre incombenti pericoli di guerra, assicurando in tal modo le condizioni essenziali al mantenimento di una pace stabile. Riflettete sulla questione proposta, precisando se, a vostro giudizio, può cogliersi nell’odierno scenario internazionale qualche segno in favore dell’auspicata pace universale. (maturità 1990)

·        Il rapido diffondersi di macchine sempre più perfette nelle attività produttive riduce, con altrettanta rapidità, il bisogno del lavoro fisico e libera nuove energie umane, destinate a migliorare la qualità della vita. È tuttavia questo stesso processo di crescente automatizzazione che, creando macchine somiglianti all’uomo, finisce, secondo alcuni, per modellare uomini che somigliano sempre più a macchine. Si affronti la questione, sviluppandola con riflessioni personali. (maturità 1989)

·        La scoperta, seguita ad apposite indagini statistiche, del fanciullo “teledipendente” è oggetto di sempre più preoccupate considerazioni di sociologi e pedagogisti, che vedono nella presenza invadente del mezzo televisivo la causa di precoci distorsioni educative. Il candidato affronti la questione tenendo presente il ruolo formativo della scuola primaria. (maturità 1989)

·        Einstein, rivolgendosi ai giovani, disse loro: “Tenete bene a mente che le cose meravigliose che imparate a conoscere nella scuola sono opere di molte generazioni: sono state create in tutti i paesi della terra a prezzo di infiniti sforzi e dopo appassionato lavoro. Questa eredità è lasciata ora nelle vostre mani, perché possiate onorarla, arricchirla e un giorno trasmetterla ai vostri figli. E così che noi, esseri mortali, diventiamo immortali mediante il nostro contributo al lavoro della collettività”. Riflettete su questo appello a voi indirizzato. (maturità 1988)

·        È sempre più di attualità il problema della difesa dell’ambiente. Il candidato illustri i fatti e i punti di vista. (maturità 1988)

·        “Cultura significa misura, ponderatezza, circospezione: valutare tutti gli argomenti prima di pronunciarsi, controllare tutte le testimonianze prima di decidere, e non pronunciarsi e non decidere mai a guisa di oracolo dal quale dipenda, in modo irrevocabile, una scelta perentoria e definitiva” (Norberto Bobbio). Sviluppate le vostre riflessioni su questo pensiero, anche alla luce delle vostre esperienze scolastiche. (maturità 1987)

·        I recenti sviluppi della biologia e della genetica schiudono alla scienza moderna nuove incalcolabili possibilità e nello stesso tempo pongono problemi estremamente seri e complessi. Esprimete le vostre riflessioni e valutazioni in proposito. (maturità 1987)

·        Attraverso quali esperienze avete imparato ad apprezzare la parola scritta rispetto alla pluralità delle forme espressive del nostro tempo, acquistando il gusto alla lettura e raggiungendo la comprensione del valore dell’opera letteraria? (maturità 1986)

·        La violenza lacera quotidianamente la società, circonda la nostra vita, coinvolge la nostra coscienza, sollecita la nostra riflessione morale, culturale, politica. Nella tua esperienza giovanile non avrai mancato di interrogarti su questo aspetto drammatico del nostro tempo e di maturare personali considerazioni. (maturità 1985)

·        Un satellite che vede la Terra e rileva sulla sua superficie foreste e zone desertiche, impianti industriali e coltivazioni, contribuisce a dare dell’uomo d’oggi la cognizione di quanto la sua opera abbia influito e influisca sulla vita del pianeta e delle responsabilità nell’uso delle risorse della natura. Il candidato esponga le proprie riflessioni in merito. (maturità 1985)

Pubblicità
shares
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: