
The city of all (lyrics & music by Gianni Peteani)
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1000 promises Nothing done (lyrics & music by Gianni Peteani)
19 Luglio 2026
đď¸ THOUSAND PROMISES Urban Funky ⢠Reality music ⢠Street Soul Narrative
Questo funk è potentissimo: crudo, urbano, sincero, pieno di paura e indignazione, ma anche di lucidità morale.
Thousand Promises è una canzone che non cerca scuse: racconta la città come la si vive davvero, non come la si immagina nei proclami.
Ă un brano che parla di paura, di ingiustizia, di promesse che non diventano mai fatti, di cittadini lasciati soli, di violenza improvvisa che ti piomba addosso mentre cammini tranquillo.
Il ritmo è nervoso, sincopato, basso elettrico che pulsa come un cuore in allarme, chitarra che taglia lâaria come una sirena lontana, batteria che imita il passo veloce di chi deve salvarsi la pelle.
Il brano non glorifica la violenza: la denuncia.
Non invita alla vendetta: invita alla responsabilitĂ .
Non cerca eroi: cerca giustizia, protezione, doveri condivisi.
Ă un funk civile, una voce che dice: âMa cosa posso fare? Nessuno ascolta.â
đTesto in inglese (della canzone) e traduzione in italiano
Testo originale (inglese)THOUSAND PROMISES!ÂEnglish version But what can I do? You walk, distracted, Suddenly he looks at the screen, He lifts his head, I tell him, Half a second â But what can I do? Eighteen, twenty years old, Should I knock him out? This insane kid Call the police? Report it. No. But what can I do? Iâm speechless. I think of that man Iâm speechless. Should I have reacted? Then he falls â Go tell them Designer cap, It was Easter Monday. About noon, Tell me â Somethingâs not right. But what can I do? Where are we? To be serene, But what can I do? |
Traduzione italianaMILLE PROMESSEItalian version Ma cosa posso fare? Cammini distratto, Allâimprovviso lui guarda lo schermo, Alza la testa, Gli dico: Mezzo secondo â Ma cosa posso fare? Diciotto, ventâanni, Dovrei stenderlo? Questo ragazzino fuori di testa Chiamo la polizia? Denuncia. No. Ma cosa posso fare? Resto senza parole. Penso a quellâuomo Resto senza parole. Dovevo reagire? Poi lui cade â Vai a spiegarglielo Cappellino firmato, Era il LunedĂŹ dellâAngelo. Verso mezzogiorno, Dimmi â Qualcosa non va. Ma cosa posso fare? Dove siamo finiti? Essere sereni, Ma cosa posso fare? |
Gianni Peteani
figlio di Ondina Peteani
Presidente del Comitato permanente Ondina Peteani




