“Una bambina” di Torey Hayden – sintesi di Claudia Gerbino

Torey Hayden è un’insegnante per i bambini emotivamente labili e specialista in psicopatologia infantile.
Era un articolo breve. Una bambina di sei anni rapisce un bambino del vicinato di tre, lo lega a un albero e gli da fuoco. Il piccolo è in condizioni critiche e lei in stato di fermo. Era l’anno prima dell’integrazione di tutti i bambini “diversi”, ci sono classi per ogni disturbo e poi c’è  una classe speciale composta da otto bambini, i bambini che nessuno voleva, esclusi da ogni classificazione.
A gennaio viene comunicato alla maestra che arriverà una nuova bambina, la ragazzina che aveva rapito il bimbo. Sheila ha sei anni è sporca e puzzolente, violenta, irascibile, ostile. Non vuole piacere agli altri e fa di tutto per essere spiacevole, ha un senso di vendetta smisurato. Col passare del tempo Sheila fa progressi e si arriva alla fine della scuola, l’anno dopo Sheila andrà in una classe regolare mentre Torey si trasferirà in un stato. Non si incontreranno per molto tempo.
Claudia Gerbino