Valutazione dei Dirigenti delle Istituzioni scolastiche


fonte: ANP – 18-02-2009

Si è tenuto questa mattina un incontro al MIUR con le Organizzazioni Sindacali per la presentazione del modello di valutazione dei Dirigenti Scolastici elaborato dallINVALSI. LAmministrazione è stata rappresentata dal Capo Dipartimento Dott. Giuseppe Cosentino e dal Direttore Generale del Personale della Scuola Dott. Luciano Chiappetta. Il Presidente dellINVALSI Prof. Piero Cipollone ha illustrato gli aspetti essenziali del suddetto modello, che si basa sulle procedure previste dallart. 20 del CCNL Area V, tiene conto delle esperienze realizzate nell’ambito della sperimentazione SIVADIS e si ispira al modello elaborato da EFQM (European Foundation for Quality Management) e al CAF (Common Assessment Framework) predisposto dallEIPA (European Institute for Public Administration) .
Il documento integrale del suddetto modello di valutazione sarà  disponibile nei prossimi giorni sul sito dellINVALSI e rappresenta uno strumento sia per lo sviluppo professionale dei Dirigenti sia per lo sviluppo dell’Istituzione scolastica.
Il sistema di valutazione dei Dirigenti si articola in quattro fasi:

  1. La fase negoziale;
  2. La fase di lavoro per il perseguimento degli obiettivi;
  3. La fase di valutazione del Team;
  4. La fase di definizione del giudizio.

Un modello cos’ strutturato richiederà  una fase preliminare di simulazione (a.s. 2009-2010) per le necessarie operazioni di adattamento e di regolazione prima dell’avvio previsto per il la.s. 2010-2011. I Dirigenti saranno coinvolti con gradualità  a partire dal settembre 2010.
La delegazione ANP ha presentato le seguenti osservazioni:

  • la formazione dei valutatori (adeguatamente organizzata e certificata) rappresenta un elemento fondamentale per la credibilità  e laffidabilità  del modello di valutazione dei Dirigenti;
  • la costituzione del Team di valutatori, come previsto dallart. 20 del CCNL Area V (un Dirigente Tecnico, un Dirigente Amministrativo e un Dirigente Scolastico) potrebbe essere flessibile”, prevedere una composizione variabile tra le componenti ed aprirsi ad esperti esterni;
  • è opportuno coinvolgere nel Team anche il personale in quiescenza non soltanto per la professionalità  di cui è portatore, ma anche per la disponibilità  di tempo da dedicare ad un’operazione cos’ importante e complessa;
  • l’apertura del prossimo tavolo contrattuale per i Dirigenti delle Istituzioni scolastiche dovrà  tener conto delle esigenze che emergeranno dall’attuazione del modello predisposto dallINVALSI;
  • ai sensi della Legge n. 296/2006 la valutazione dei Dirigenti è annuale, con conseguente cadenza annuale per la retribuzione di risultato; invece, il sistema di valutazione progettato dallINVALSI prevede una cadenza triennale per la retribuzione di risultato: permane, pertanto, un problema aperto;
  • il numero dei Team di valutatori risulta troppo elevato e necessita di essere ridimensionato per assicurare la sostenibilità  e la controllabilità  dell’operazione;
  • i costi di attuazione del modello di valutazione potrebbero essere troppo alti a fronte dell’esigenza di perseguire gli obiettivi prefissati in termini di efficienza, efficacia ed economicità : non è possibile che il costo della valutazione dei dirigenti superi l’importo della retribuzione di risultato dagli stessi percepita.

A conclusione della riunione, la delegazione ANP ha manifestato la disponibilità  a partecipare ad incontri successivi con lAmministrazione per l’attività  di monitoraggio delle diverse fasi di attuazione del modello di valutazione dei Dirigenti.