2 Novembre

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COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI

 

RITI DI INTRODUZIONE

ALL’INGRESSO

(Cf Esd 2,34-35)

Nella tua pace, nel regno della luce, questi fratelli, Signore, sian con te. Noi ti lodiamo, Dio nostro giusto e santo, noi ti preghiamo nel Figlio tuo Gesù. Padre e Creatore, ascolta la preghiera che ti rivolge chi a te ritornerà. Nella tua pace, nel regno della luce, questi fratelli, Signore, sian con te.

 

INGRESSO

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

R. Amen.

Il Signore sia con Voi.

R. E con il tuo Spirito

ATTO PENITENZIALE

Fratelli, per celebrare degnamente questi santi misteri, riconosciamo i nostri peccati.

Confesso a Dio Onnipotente e a voi fratelli che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni. Per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa, e supplico la Beata sempre Vergine Maria, gli angeli, i Santi e voi fratelli di pregare per me il Signore Dio nostro.

Dio Onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen.

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA

O Dio giusto e buono, che hai fatto sedere alla tua destra nei cieli il tuo Unigenito vincitore della morte, concedi che i tuoi fedeli e nostri fratelli defunti, vincendo anch’essi la legge di morte che domina in questa vita terrena, possano per sempre contemplarti e lodarti come creatore e padre. Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo, per tutti i secoli dei secoli.

R. Amen.


 

 

LITURGIA DELLA PAROLA

PRIMA LETTURA

Io lo so che il mio Redentore è vivo.

Dal libro di Giobbe

Gb 19,1.23-27

Rispondendo Giobbe disse: «Oh, se le mie parole si scrivessero, se si fissassero in un libro, fossero impresse con stilo di ferro sul piombo, per sempre s’incidessero sulla roccia! Io lo so che il mio Redentore è vivo e che, ultimo, si ergerà sulla polvere! Dopo che questa mia pelle sarà distrutta, senza la mia carne, vedrò Dio. Io lo vedrò, io stesso, e i miei occhi lo contempleranno non da straniero».

Parola di Dio.

 

Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Dal Salmo 26

R. Contemplerò la bontà del Signore nella terra dei viventi.

 

Il Signore è mia luce e mia salvezza,

di chi avrò paura?

Il Signore è difesa della mia vita,

di chi avrò timore? R.

 

Una cosa ho chiesto al Signore,

questa sola io cerco:

abitare nella casa del Signore

tutti i giorni della mia vita,

per gustare la dolcezza del Signore

ed ammirare il suo santuario. R.

 

Ascolta, Signore, la mia voce.

Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi.

Il tuo volto, Signore, io cerco.

Non nascondermi il tuo volto. R.

 

Sono certo di contemplare la bontà del Signore

nella terra dei viventi.

Spera nel Signore, sii forte,

si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore. R.

 

 

SECONDA LETTURA

Giustificati per il suo sangue saremo salvati dall’ira per mezzo di lui.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Rm 5,5-11

Fratelli, la speranza non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.

Infatti, mentre noi eravamo ancora peccatori, Cristo morì per gli empi nel tempo stabilito. Ora, a stento si trova chi sia disposto a morire per un giusto; forse ci può essere chi ha il coraggio di morire per una persona dabbene. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi perché, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. A maggior ragione ora, giustificati per il suo sangue, saremo salvati dall’ira per mezzo di lui. Se infatti, quando eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo, molto più ora che siamo riconciliàti, saremo salvati mediante la sua vita. Non solo, ma ci gloriamo pure in Dio, per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, dal quale ora abbiamo ottenuto la riconciliazione.

Parola di Dio.

 

Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Gv 6,40

R. Alleluia, alleluia.

Questa è la volontà del Padre mio, che chiunque crede nel Figlio abbia la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.

R. Alleluia.

 

VANGELO

Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; io lo risusciterò nell’ultimo giorno.

Dal vangelo secondo Giovanni

Gv 6,37-40

In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Tutto ciò che il Padre mi da, verrà a me; colui che viene a me, non lo respingerò, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; io lo risusciterò nell’ultimo giorno».

Parola del Signore.

Lode a te o Cristo

 

(Omelia)

 

DOPO IL VANGELO

(Cf Esd 2,34-35)

La pace dei santi dona loro, o Signore, e luce di salvezza li illumini per sempre.

 

PREGHIERA UNIVERSALE

Preghiamo insieme dicendo:

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA

O Dio di misericordia, rivolgi uno sguardo di perdono ai tuoi servi che ci hanno lasciato e dona loro nella tua dimora la gioia serena della luce senza tramonto. Per Cristo nostro Signore.

R. Amen.

 

LITURGIA EUCARISTICA

Secondo l’ammonimento del Signore, prima di presentare i nostri doni all’altare, scambiamoci un segno di pace.

SUI DONI

O Dio misericordioso, per questo sacrificio, in cui il tuo Figlio unigenito fa di sé e della Chiesa un’offerta viva, astergi da ogni traccia di peccato i nostri fratelli defunti perché siano resi degni di conseguire l’eredità del tuo regno eterno. Per Cristo nostro Signore.

R. Amen.

 

PREGHIERA EUCARISTICA

Il Signore sia con voi.

R. E con il tuo spirito.

In alto i nostri cuori.

R. Sono rivolti al Signore.

Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.

E. E’ cosa buona e giusta.

PREFAZIO

È veramente cosa buona e giusta celebrarti sempre, Dio onnipotente ed eterno. Per tua libera decisione veniamo alla vita, a tuo volere in essa ci conservi e ci rendi partecipi del tuo dono di grazia, finché non ci chiami a lasciare la luce di questo mondo e a rendere, per la legge del peccato, il nostro corpo alla terra. Sempre a un tuo cenno, noi risorgiamo in Cristo a vita nuova e gloriosa. Se guardiamo, o Padre, al nostro merito, giustamente siamo destinati a perire, ma la tua misericordia infinita ci eleva a un’esistenza eterna e felice. Con questa speranza nel cuore, noi ci associamo ai cori degli angeli e alle schiere dei fratelli già approdati alla terra della promessa e unanimi a te innalziamo l’inno di lode:

 

Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell’alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell’alto dei cieli.

Mistero della fede

Tu cia hai redento con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo.

RITI DI COMUNIONE

ALLO SPEZZARE DEL PANE

(Ap 14,13)

Udii una voce dal cielo che diceva: “Beati i morti che muoiono nel Signore”.

 

Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento osiamo dire:

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo e così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.

 

 

ALLA COMUNIONE

(Gv 11,25-26)

“Io sono la risurrezione e la vita – dice il Signore -; chi crede in me, anche se muore, vivrà; e chiunque vive e crede in me non morirà in eterno”.

 

DOPO LA COMUNIONE

Accogli con clemenza, o Padre, le nostre preghiere e concedi ai tuoi servi defunti il perdono dei peccati perché, resi puri da questo sacrificio, siano ammessi alla comunità beata dei santi. Per Cristo nostro Signore.

 

R. Amen.

 

RITI DI CONCLUSIONE

Il Signore sia con voi.

R. E con il tuo spirito.

R. Kyrie Eleison

R. Kyrie Eleison

R. Kyrie Eleison

Andiamo in pace

R. Nel nome di Cristo.

 

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