
La maschera della morte rossa di Edgar Allan Poe
28 Dicembre 2019
L’ Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters
28 Dicembre 2019Analisi della canzone “La collina” di Fabrizio De André , tratta dall’album “Non al denaro non all’amore né al cielo” del 1971.
Questa canzone è un rifacimento musicale e traduzione italiana di una poesia dell’antologia “Spoon River Anthology” (originariamente “The Hill” ), scritta dal poeta americano Edgar Lee Masters all’inizio del Novecento.
🎵 Testo originale
🧱 Contesto
De André prende ispirazione da una selezione di epitaffi immaginari che compongono l’opera di Edgar Lee Masters, in cui i morti di Spoon River (un paese immaginario) parlano direttamente dalla tomba per raccontare la loro vita e come sono morti.
Il tema principale è la morte , ma anche il modo in cui si vive , le speranze mancate , le illusioni distrutte , il rapporto con Dio, l’amore, la guerra, il lavoro .
In questo senso, “La Collina” diventa un luogo simbolo : la collina dove riposano i morti è metafora della fine inevitabile di ogni esistenza , ma anche luogo di memoria, verità e talvolta ironica rivalsa.
✍️ Struttura e significato della canzone
La canzone si struttura in una serie di domande: “Dove sono finiti…?” volta a voltare pagina su vite terminate in modo spesso tragico o assurdo.
- Elmer muore per malattia, forse per non aver combattuto la vita.
- Herman muore sul lavoro, vittima dell’industrializzazione e dei rischi del mestiere.
- Bert e Tom muoiono per futili motivi: uno in una rissa, l’altro in prigione, simboli delle ingiustizie sociali.
- Charley cade da un ponte mentre lavora, ucciso forse dal caso o dalle condizioni di lavoro insicure.
- Le donne Ella , Kate , Maggie , Edith e Lizzie muoiono per cause legate al sesso, alla solitudine, alla malattia, alla ricerca di libertà.
- I soldati e i generali muoiono per ideali che si rivelano spesso vuoti o addirittura truffe.
- Jones , l’ultimo personaggio, sembra quasi il solo ad aver davvero vissuto la vita senza troppi pensieri. Ironia finale: lui sembra “parlare ancora”, come se nemmeno la morte potesse zittirlo.
✅ Tema generale:
Tutti dormono sulla collina : nessuno sfugge alla morte. Ma chi ha vissuto davvero? Chi si è salvato?
🔍 Analisi formale
1. Struttura
- Struttura ripetitiva con ritornello fisso:
“Dormono, dormono sulla collina / Dormono, dormono sulla collina”
- Ogni strofa introduce storie diverse, che però convergono tutte verso lo stesso destino.
- La ripetizione crea un effetto liturgico , quasi un canto funebre collettivo.
2. Linguaggio
- Parlato semplice e diretto , con momenti di realismo crudo .
- Uso frequente di termini quotidiani , a contrasto con il tema universale della morte.
- Presenza di umorismo amaro , soprattutto nell’ultima strofa su Jones, che sembra continuare a vivere anche dopo la morte attraverso la sua personalità irriverente.
3. Ritmo e musica
- Il brano è cantato in tono pacato, quasi malinconico , con accompagnamento delicato di chitarra acustica.
- Il ritmo regolare richiama il movimento lento del tempo e della morte.
- L’uso del coro femminile nel ritornello dà un senso di distacco, come voce della società o del destino.
💡 Tematiche principali
🧠 Commento critico
“La Collina” si colloca perfettamente nel solco della poetica di De André, che ama raccontare le storie degli ultimi , dei dimenticati , degli emarginati . In questa canzone non ci sono eroi, né martiri, né vincitori: solo uomini e donne che hanno vissuto vite normali, spesso segnate da dolore, sfortuna, ignoranza o illusioni.
Caratteri tipici di De André:
- Empatia per i perdenti ,
- Linguaggio poetico ma accessibile ,
- Umanità profonda ,
- Denuncia sociale velata ma incisiva .
Questa scelta di trasporre una poesia americana in chiave musicale e italiana mostra anche la sua capacità di dialogare con culture e letterature diverse , mantenendo intatto il valore umano e morale del testo originale.




