
Introduzione a Myricae di Pascoli
28 Dicembre 2019
Divina Commedia canto trentatreesimo del Paradiso vv. 1-66
28 Dicembre 2019Giovanni Pascoli ha sviluppato la sua teoria della “poetica del fanciullino” principalmente nel suo saggio “Il fanciullino”, pubblicato nel 1897.
Ecco una sintesi dei punti chiave di questa poetica:
- Il “fanciullino”: Secondo Pascoli, in ogni adulto sopravvive un bambino interiore, il “fanciullino”, che è capace di guardare il mondo con meraviglia e stupore.
- Visione poetica: Questo “fanciullino” rappresenta la capacità di percepire la poesia nelle piccole cose quotidiane e di scoprire aspetti sorprendenti e misteriosi della realtà.
- Innocenza e purezza: Il “fanciullino” simboleggia uno sguardo puro e innocente, libero dai pregiudizi e dalle convenzioni degli adulti.
- Linguaggio poetico: La poesia che nasce da questa visione tende a utilizzare un linguaggio semplice, evocativo, ricco di onomatopee e di termini che richiamano sensazioni immediate.
- Temi: La poetica del fanciullino privilegia temi legati alla natura, alla vita quotidiana, ai ricordi d’infanzia e alle piccole cose che normalmente sfuggono all’attenzione.
- Funzione della poesia: Per Pascoli, la poesia ha il compito di risvegliare negli adulti questa capacità di meravigliarsi, tipica dei bambini.
- Universalità: Pascoli sostiene che questa voce poetica interiore sia presente in tutti gli esseri umani, non solo nei poeti di professione.
- Contrasto con la razionalità adulta: La visione del “fanciullino” si contrappone al modo razionale e pragmatico con cui gli adulti generalmente guardano il mondo.
Analizziamo adesso in modo più approfondito tutti gli aspetti particolari della poetica del fanciullino di Pascoli:
- Il concetto del “fanciullino”:
- Origine psicologica: Pascoli sostiene che il “fanciullino” sia una parte della psiche umana che rimane intatta dall’infanzia.
- Universalità: Presente in tutti, non solo nei poeti, ma più vivo e attivo in alcuni.
- Caratteristiche: Curioso, ingenuo, capace di stupirsi e di vedere il mondo con occhi nuovi.
- La visione poetica:
- Percezione unica: Il “fanciullino” permette di cogliere aspetti della realtà normalmente trascurati.
- Capacità di meravigliarsi: Ogni elemento del quotidiano può diventare fonte di stupore e riflessione.
- Microcosmo e macrocosmo: Attenzione ai dettagli minimi che rivelano verità universali.
- Innocenza e purezza:
- Sguardo non contaminato: Libero da preconcetti e convenzioni sociali.
- Autenticità: Capacità di esprimere emozioni e pensieri in modo genuino.
- Dimensione morale: L’innocenza come valore etico e estetico.
- Il linguaggio poetico:
- Semplicità lessicale: Uso di parole comuni e comprensibili.
- Musicalità: Forte presenza di onomatopee e allitterazioni.
- Sinestesie: Fusione di percezioni sensoriali diverse.
- Simbolismo: Oggetti e fenomeni naturali caricati di significati simbolici.
- Temi ricorrenti:
- Natura: Descritta nei suoi aspetti più minuti e apparentemente insignificanti.
- Vita quotidiana: Attenzione agli oggetti e ai gesti di tutti i giorni.
- Memoria e infanzia: Ricordi personali e collettivi, spesso legati all’esperienza infantile.
- Mistero: Senso del mistero che pervade la realtà quotidiana.
- Funzione della poesia:
- Risveglio emotivo: Stimolare negli adulti la capacità di emozionarsi e stupirsi.
- Funzione conoscitiva: La poesia come strumento per comprendere aspetti nascosti della realtà.
- Consolazione: Offrire conforto di fronte alle difficoltà della vita.
- Universalità della voce poetica:
- Democratizzazione della poesia: Tutti possono essere poeti, non solo gli intellettuali.
- Poesia come attitudine: Più un modo di guardare il mondo che una tecnica.
- Contrasto con la razionalità adulta:
- Critica al positivismo: Opposizione alla visione puramente scientifica e razionale del mondo.
- Recupero della dimensione emotiva: Importanza del sentimento e dell’intuizione.
- Implicazioni stilistiche:
- Frammentismo: Predilezione per componimenti brevi e impressionistici.
- Fonosimbolismo: Uso di suoni che evocano sensazioni e immagini.
- Precisione descrittiva: Attenzione minuziosa ai dettagli visivi e sonori.
- Dimensione sociale:
- Rifiuto dell’engagement: La poesia non deve avere fini politici o sociali diretti.
- Funzione civile indiretta: Attraverso la sensibilizzazione emotiva, la poesia può comunque influire sulla società.
- Rapporto con la tradizione:
- Innovazione nella continuità: Pascoli rinnova la tradizione poetica italiana senza rotture radicali.
- Influenze classiche: Forte presenza della cultura classica, reinterpretata in chiave moderna.
- Aspetti psicologici:
- Regressione: Il ritorno all’infanzia come meccanismo di difesa dal dolore dell’età adulta.
- Sublimazione: Trasformazione di esperienze traumatiche in espressione poetica.
Questa poetica ha influenzato profondamente lo stile e i temi della poesia di Pascoli, caratterizzata da una grande attenzione ai dettagli della natura, da un linguaggio spesso musicale e evocativo, e da una costante ricerca di stupore e meraviglia nel quotidiano.
“Il fanciullino” di Pascoli ha avuto un’influenza significativa anche in generale sulla poesia italiana del Novecento, aprendo la strada a nuove forme di espressione lirica e a una rinnovata attenzione alla dimensione intima e quotidiana dell’esperienza umana.




