
Prima Corinzi 13
27 Gennaio 2019
Resurrezione
27 Gennaio 2019🌸 “Regina Coeli, laetare” – Analisi meditativa
Il “Regina Coeli” è un canto antichissimo, una preghiera mariana che la Chiesa canta nel tempo pasquale, al posto dell’Angelus. È un’esplosione di gioia, un inno che si alza dalle labbra dei fedeli verso Maria, la Madre del Risorto, invitandola a rallegrarsi per la Risurrezione di suo Figlio.
🎵 “Regina coeli, laetare, alleluia”
“Rallegrati, Regina del cielo” – così si apre il canto.
Non è un augurio generico: è un invito profondo a una gioia nuova, la gioia della Pasqua, che non è semplice buon umore, ma certezza che la morte è stata vinta.
Maria è chiamata “Regina” perché ha saputo dire il suo “sì” nell’umiltà; è “del cielo” perché la sua vita è stata totalmente radicata in Dio.
Ora, come madre, condivide la gloria del Figlio, ma anche la gioia di ogni credente che scopre che la croce non è l’ultima parola.
✨ “Quia quem meruisti portare, alleluia”
“Perché colui che hai meritato di portare nel grembo” –
Non un privilegio qualsiasi, ma una scelta di grazia vissuta nella fede. Maria ha portato Gesù, non solo nel corpo, ma nella sua vita intera. Lo ha seguito, compreso, custodito.
Queste parole ci ricordano che anche noi, in modo misterioso, siamo chiamati a portare Cristo nel mondo, con la nostra testimonianza.
🌅 “Resurrexit, sicut dixit, alleluia”
“È risorto, come aveva promesso” –
Ecco il cuore della nostra fede: la promessa mantenuta.
Gesù aveva parlato della sua risurrezione, ma pochi l’avevano compresa. Ora, il mistero si svela, e il dolore del Venerdì Santo si trasforma in canto di Pasqua.
Questa frase è anche un invito alla fiducia: Dio mantiene sempre la sua Parola, anche quando noi non ne comprendiamo i tempi o i modi.
🙏 “Ora pro nobis Deum, alleluia”
“Prega per noi Dio” –
Maria non è spettatrice della nostra vita, ma intercede, accompagna, sostiene. Il canto si fa supplica: anche noi, come i discepoli, abbiamo bisogno di essere sostenuti nella fede.
L’alleluia, che chiude ogni strofa, non è una formula ripetitiva: è un’esclamazione che scaturisce da un cuore pieno di gratitudine. È gioia pura, perché Maria ci ricorda che la speranza non muore.
🎶 Conclusione: Un canto che è sorriso
“Regina Coeli, laetare” è un sorriso pasquale messo in musica.
È un canto breve, ma ricchissimo, che ci fa guardare Maria non solo come Madre addolorata, ma come Madre gloriosa, che partecipa alla gioia della Risurrezione.
È anche un augurio reciproco: rallegrati tu, Maria… perché grazie a te anche noi possiamo rallegrarci.
E ogni volta che cantiamo questo inno, lo facciamo non solo per Lei, ma con Lei, la prima credente, la prima a credere che la luce vince davvero le tenebre.
📄 Testo e accordi

Regina caeli
(re mi re mi fa# sol fa# mi sol fa# mi )
RIT.
RE LA SIm
Regina Coeli, laetare, alleluia:
RE LA RE
Quia quem meruisti portare. alleluia,
RE SOL LA
Resurrexit, sicut dixit, alleluia,
RE LA SOL RE
Ora pro nobis Deum, alleluia.




