
Sei tu Signore il pane
27 Gennaio 2019
Il Signore è la mia salvezza
27 Gennaio 2019🕊️ Meditazione sul canto “Il Signore è il mio pastore” ispirato al Salmo 23 (24 nella numerazione ebraica)
Il canto “Il Signore è il mio pastore” è una trasposizione musicale del Salmo 23 (22 nella numerazione ebraica), uno dei testi più amati della Bibbia. È un inno di fiducia assoluta, una preghiera che nasce dall’esperienza concreta di sentirsi guidati, protetti, sostenuti — anche nel buio, anche nell’incertezza. Cantarlo significa entrare in quella fiducia, farla nostra, dichiararla con la voce e con il cuore.
La figura del pastore evoca la cura, la vicinanza, la responsabilità amorevole di Dio per ciascuno di noi. Non è un Dio distante o giudice, ma un Dio che guida passo dopo passo, che “mi fa riposare in pascoli erbosi”, che “mi conduce a placide acque”. È l’immagine della tenerezza, dell’abbondanza donata, della quiete ritrovata.
Ma è soprattutto nei versetti centrali che il canto tocca il cuore della fede:
“Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male”.
Qui non si nega la valle oscura — il dolore, la malattia, la paura — ma si afferma che non siamo soli, che il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza. La fede non è l’illusione di un cammino facile, ma la certezza di una Presenza che accompagna e sostiene.
La mensa preparata davanti ai nemici, l’unzione del capo, il calice traboccante: sono immagini di festa, di abbondanza, di dignità restituita. Dio non solo ci consola, ci onora, ci accoglie come figli prediletti.
Infine, il canto si chiude con una promessa: “Abiterò nella casa del Signore per tutti i giorni della mia vita”. La casa di Dio non è solo il cielo, ma è già ora, ogni volta che ci lasciamo guidare da Lui, ogni volta che scegliamo la via della pace, dell’amore, della fiducia.
Questo canto, così semplice e profondo, è un invito a lasciarci condurre: non con timore, ma con abbandono; non con sforzo, ma con gratitudine. Non siamo noi a dover essere forti. È Lui, il Pastore, che non ci abbandona mai.
🎶 Testo e accordi

(si do re re re mi mi fa# re re)
SOL DO SOL ↓ MIm LAm RE SOL DO SOL
Il Signore è il mio pastore Nulla manca ad ogni attesa,
SOL SIm DO SOL RE SOL DO RE SOL
in verdissimi prati mi pasce, mi disseta a placide acque.
SOL DO SOL
- E il ristoro dell’anima mia, `
↓ MIm LAm RE SOL DO SOL
in sentieri diritti mi guida
SOL SIm DO SOL RE SOL
per amore del Santo suo nome,
DO RE SOL
dietro lui mi sento sicuro.
SOL DO SOL ↓ MIm LAm RE SOL DO SOL
- Pur se andassi per valle oscura non avrò a temere alcun male: `
SOL SIm DO SOL RE SOL DO RE SOL
perché sempre mi sei vicino, ´ mi sostieni col tuo vincastro.
SOL DO SOL
- Quale mensa per me tu prepari
↓ MIm LAm RE SOL DO SOL
sotto gli occhi dei miei nemici!
SOL SIm DO SOL RE SOL
E di olio mi ungi il capo:
DO RE SOL
il mio calice è colmo di ebbrezza! `
SOL DO SOL ↓ MIm LAm RE SOL DO SOL
- Bontà e grazia mi sono compagne `quanto dura il mio cammino;
SOL SIm DO SOL RE SOL DO RE SOL
io staro nella casa di Dio ` lungo tutto il migrare dei giorni.




