Abbiamo un santo in paradiso che ci conosce – di Andrea Bisceglie

Un giorno don Savino ci disse che un prete può essere padre più di tanti altri padri naturali.
È quello che è successo; non so per voi, ma per me è stato colui che mi ha generato alla fede, guardando e ascoltando lui ho imparato pian piano ad amare Cristo. Con me, Savino, ha avuto taaaaaaanta pazienza, ma si è anche incazz…… molto, proprio come un padre che desidera per suo figlio il meglio; cos’è il meglio per don Savino?(scusate se parlo al presente) cos’è il meglio? Stare accanto a Cristo, amarlo con tutto il cuore ….solo questo e se riusciamo a capire questo la nostra vita potrebbe trasformarsi.
Quando se ne è andato, ma so che è ancora qui, io non mi sono commosso, no…. ho pianto a singhiozzi e non mi vergogno a dirlo, ma ho la certezza di avere un santo in paradiso che possa intercedere per le cose che abbiamo a cuore, la vita dei nostri figli….vita nel più ampio senso possibile, le nostre mogli, mariti, genitori , amici, parenti, colleghi. Perché da lui ho imparato ad amare tutta la realtà. Ma che fortuna ho avuto? Che merito? non lo so e son sicuro che non lo sapete neanche voi.
Abbiamo un santo che sta guardando Dio faccia a faccia, come dice la canzone di Cl’audio Chieffo “Il Padre” che lui amava e che un giorno alla fine degli degli anni 70 , quando era coadiutore a Baranzate, mi confidò che avrebbe voluto al suo funerale e che noi potremmo cantargli anche adesso o (per chi è stonato andare su Yoytube e ascoltarla).
Abbiamo un santo in p

aradiso che ci conosce….CI CONOSCE e che noi conosciamo, conosciamo bene. Don Savino è stato per me un padre, e sono sicurissimo che è stato un padre anche per voi.

Tutto questo non ci può lasciare indifferenti o bloccati a un sentimentalismo, no! ci costringe a cambiare.Da dove si può partire?
Chiedetemelo personalmente, ne discuteremo.

Andrea Bisceglie