ALDO PALAZZESCHI – La passeggiata: analisi e commento

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La passeggiata (da Poesie, 1909-1915) di Aldo Palazzeschi
– Andiamo?
– Andiamo pure.
All’arte del ricamo,
fabbrica passamanerie,
ordinazioni, forniture.                                       5
Sorelle Purtarè.
Alla città di Parigi.
Modes, nouveauté.
Benedetto Paradiso
successore di Michele Salvato,                       10
gabinetto fondato nell’anno 1843.
avviso importante alle signore !
La beltà del viso,
seno d’avorio,
pelle di velluto.                                                   15
Grandi tumulti a Montecitorio.
Il presidente pronunciò fiere parole.
tumulto a sinistra, tumulto a destra.
Il gran Sultano di Turchia ti aspetta.
La pasticca di Re Sole.                                     20
Si getta dalla finestra per amore.
Insuperabile sapone alla violetta.
Orologeria di precisione.
93
Lotteria del milione.                                         25
Antica trattoria “La pace”,
con giardino,
fiaschetteria,
mescita di vino.
Loffredo e Rondinella                                      30
primaria casa di stoffe,
panni, lane e flanella.
Oggetti d’arte,
quadri, antichità,
26                                                                         35
26 A.
Corso Napoleone Bonaparte.
Cartoleria del progresso.
Si cercano abili lavoranti sarte.
Anemia !                                                            40
Fallimento!
Grande liquidazione!
Ribassi del 90 %
Libero ingresso.
Hotel Risorgimento                                        45
e d’Ungheria.
Lastrucci e Garfagnoni,
impianti moderni di riscaldamento:
caloriferi, termosifoni.
Via Fratelli Bandiera                                     50
già via del Crocefisso.
Saldo
fine stagione,
prezzo fisso.
Occasione, occasione!                                   55
Diodato Postiglione
scatole per tutti gli usi di cartone.
Inaudita crudeltà!
Cioccolato Talmone.
Il più ricercato biscotto.                               60
Duretto e Tenerini
via della Carità.
2. 17. 40. 25. 88.
Cinematografo Splendor,
il ventre di Berlino,                                       65
viaggio nel Giappone,
l?onomastico di Stefanino.
Attrazione ! Attrazione!
Cerotto Manganello,
infallibile contro i reumatismi,                   70
l?ultima scoperta della scienza !
L?Addolorata al Fiumicello,
associazione di beneficenza.
Luigi Cacace
deposito di lampadine.                                75
Legna, carbone, brace,
segatura,
grandi e piccole fascine,
fascinotte,
forme, pine.                                                   80
Professor Nicola Frescura:
state all?erta giovinotti !
Camicie su misura.
Fratelli Buffi,
lubrificanti per macchine e stantuffi.       85
Il mondo in miniatura.
Lavanderia,
Fumista,
Tipografia,
Parrucchiere,                                               90
Fioraio,
Libreria,
Modista.
Elettricità e cancelleria.
L’amor patrio                                              95
antico caffè.
Affittasi quartiere,
rivolgersi al portiere
dalle 2 alle 3.
Adamo Sensi                                              100
studio d’avvocato,
dottoressa in medicina
primo piano,
Antico forno,
Rosticcere e friggitore.                             105
Utensili per cucina,
Ferrarecce.
Mesticatore.
Teatro Comunale
Manon di Massenet,                                  110
gran serata in onore
di Michelina Proches.
Politeama Manzoni,
il teatro dei cani,
ultima matinée.                                          115
Si fanno riparazioni in caloches.
Cordonnier.
Deposito di legnami.
Teatro Goldoni
i figli di nessuno,                                        120
serata popolare.
Tutti dai fratelli Bocconi !
Non ve la lasciate scappare !
29
31                                                                   125
Bar la stella polare.
Assunta Chiodaroli
levatrice,
Parisina Sudori
rammendatrice.                                         130
L?arte di non far figlioli.
Gabriele Pagnotta
strumenti musicali.
Narciso Gonfalone
tessuti di seta e di cotone.                        135
Ulderigo Bizzarro
fabbricante di confetti per nozze.
Giacinto Pupi,
tinozze e semicupi.
Pasquale Bottega fu Pietro,                      140
calzature…
– Torniamo indietro?
– Torniamo pure.
Palazzeschi oscilla fra movimenti crepuscolari, futuristi e vociani. Prende poi distanze da interventismo spinto di Marinetti.
Palazzeschi ha attività letteraria molto lunga.
Nella prima stagione:
  • in versi, cavalli bianche lanterne poemi
  • Aspetto futuristico: poesia anti soggettiva, caratteristica che lo avvicina di più al futurismo
  • Aspetto crepuscolare: messa in crisi del l’istituzione del l’io lirico, determinato con componente ironica, ludica, opposta a quella vittimista a di Corazzini.
Di volta in volta ripubblica il libro sostenendo che è una semplice ristampa ma ogni volta era intervenuto diversioni dello stesso libero diverse, difficile avere un testo definitivo.
  • Situazione enunciativa:
Doppia battuta dialogica in apertura e in chiusura in modo spiccatamente circolare, speculare.
  • Chi pronuncia queste battute? → antilirismo: potrebbero anche non essere pronunciate dal poeta
Non sappiamo distinguere e collocare l’io
  • Dialogo mimetico: siamo nella pura rappresentazione attualistica, non c’è nemmeno verbo del dire, non c’è mediazione diegetica, che invece ci consentirebbe di definire meglio posizione del poeta nel dialogo semplicemente c’è registrazione di due battute → queste quattro battute fungono da cornice
  • Situazione rappresentata:
Titolo: evoca il contesto sviluppato dalla sezione centrale
Sezione centrale: lunghissimo testo costituito come una sorta di collage di testi
  • qualcuno registra ciò che vede e legge durante questa passeggiata: insegne di negozi, esercizi commerciali, titoli di giornali, numeri civici, pubblicità, cartelli, serie di merci in alcuni casi più raffinate legate a dimensione del superfluo (come saponetta), in altri casi legate a quotidianità essenziale
  • Tutto ciò che leggiamo in questo testo è raccolto all’interno della scena rappresentata, non è stato inventato dall’autore, c’è già nel mondo nella realtà → non c’è una parola del poeta
non c’è nessun elemento narrativo, non c’è diegesi
  • Chi è iltitolare di questo collage? È l’autore implicito, il regista di questo testo
→ il collage restituisce effetto di un io, un soggetto che legge viene investito e registra mentalmente i
messaggi, ma chi è soggetto non è chiaro, se è poeta, o uno dei due personaggi.
Riduzione di riconoscibilità dell’io lirico → il soggetto si annulla in un puro registratore di messaggi
operazione fortemente ironica nei confronti della poesia che si riduce a una sorta di collage di messaggi di
testi antipoetici per antonomasia → è una poesia antipoetica
→ questa ironia si gioca nella commistione fra moduli poetici e moduli dell’antipoesia → guarda la metrica
  • Aspetti formali:
Allo stesso tempo sono versi e non lo sono: siamo nel contesto di un testo poetico ma allo stesso tempo questo evidentemente non sono davvero versi → esempio di riuso a fini letterali di modelli extraletterari (elenco)
Unica possibilità di poesia che rimane è nel mondo moderno, poesia fatta con le parole della realtà quotidiana.
Sintassi: ogni verso corrisponde ad un input del reale, sembrano non centrare nulla fra loro, ma rimano
Componente critica: sull’oggetto e sui rituali della poesia, sulla società rappresentata → mette in evidenza ossessioni della moderna società urbana, la caoticità, la merce, il mercato
dinamiche di montaggio e accostamento significative: occasione e offerta si accostano alle urla di fallimento,
di liquidazione; sfoggio continuo di merce e offerte si affianca a senso di fallimento di perdita
→ Palazzeschi ha un atteggiamento irridente da boicottatore, teppista letterario.
→ critica uguale ai crepuscolari ma strategia dominante parodica: opposta da quella messa in atto da Corazzini
  • Metrica:
Testi prelevati dalla realtà leggendoli in sequenza si riattivano elementi distintivi della poesia, si trovano:
  • endecasillabi
  • settenari
  • rime ogni tanto.
Non sappiamo se davvero ha trascritto i testi o se si ha inventati.

Audio Lezioni sulla Letteratura del novecento del prof. Gaudio

Ascolta “Letteratura del novecento” su Spreaker.

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