ANALISI DEL TESTO


Olgiati Simone IIE

L’OCCHIO DEL MALE di STEPHEN KING

 

La vita dell’avvocato Billy Halleck trascorre pacifica fino al momento in cui non investe accidentalmente una vecchia zingara, che muore sul colpo.  Essendo un personaggio illustre Billy viene assolto, ma il padre della zingara, un vecchio misterioso e malefico, fa ricadere su di lui e su quanti lo hanno favorito una tremenda maledizione che distrugge la loro vita trasformandola in un inferno.  Infatti Billy incomincia a perdere irrimediabilmente peso, al giudice che non lo ha condannato crescono invece le squame, mentre il poliziotto che ha cacciato gli zingari si vede marcire la pelle.  Billy è l’unico dei tre che non si arrende, cos’, ben cosciente che quella maledizione lo avrebbe presto ucciso, parte alla ricerca del vecchio zingaro.  Dopo mesi di ricerche Billy trova il suo villaggio, in cui il vecchio vive con la sua gigantescafamiglia, in un paese isolato degli immensi Stati Uniti. Ormai, però, la sua incessante perdita di peso lo ha ridotto ad un debole ammasso di ossa, cos’, per costringere lo zingaro a togliergli la maledizione è costretto a chiedere l’aiuto di un suo fedele amico, Ginelli, un temuto gangster di New York. Grazie ai ripetuti attentati del gangster contro il campo degli zingari il vecchio stregone, temendo che accada qualcosa ai suoi familiari, cede alla richiesta dell’avvocato.  Billy e il vecchio si incontrano in un parco e qui il giovane scopre che la maledizione non può essere annullata ma può solo essere passata ad un altra persona , appreso ciò, Billy decide di passare la sua “malattia” a sua moglie Heidy, per la quale non prova più ormai nessun sentimento.  Il vecchio materializza la maledizione in una torta: chiunque l’avesse assaggiata ne sarebbe stato infettato, nel caso in cui nessuno l’avesse, fatto la sorte del giovane avvocato sarebbe stata segnata. Come era stato progettato Heà ­dy mangia la torta, ma un imprevisto sconvolge a tal punto Billy che lui stesso sceglie di morire cibandosi della torta : anche sua figlia Linda, l’unica cosa che ancora contava nella sua vita, l’aveva mangiata.