Analisi della poesia L’anguilla di Eugenio Montale

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ANALISI DEL TESTO L’ANGUILLA DI MONTALE

Valutazione:

  • completezza e correttezza della descrizione p. 3,5
  • coerenza dell’interpretazione p. 3,5
  • correttezza e proprietà lessicale p. 3

Tempo:

  • 4 ore

Spazio:

  • 4 colonne di foglio protocollo diviso a metà

Traccia:

Analizza la poesia L’anguilla che Montale compose nel 1948 a conclusione della raccolta “Silvae” soffermandoti sul valore allegorico rappresentato da questo vitale e ambiguo animale: la reazione del poeta alla crisi delle speranze e alla possibilità della morte della poesia stessa. Inserisci questa lirica nell’atmosfera storica che si è venuta a creare in Italia dopo il 1948.

L’anguilla, la sirena
dei mari freddi che lascia il Baltico
per giungere ai nostri mari,
ai nostri estuari, ai fiumi
che risale in profondo, sotto la piena avversa,                   5
di ramo in ramo e poi
di capello in capello, assottigliati,
sempre più addentro, sempre più nel cuore
del macigno, filtrando
tra gorielli di melma finché un giorno                               10
una luce scoccata dai castagni
ne accende il guizzo in pozze d’acquamorta,
nei fossi che declinano
dai balzi d’Appennino alla Romagna;
l’anguilla, torcia, frusta,                                                        15
freccia d’Amore in terra
che solo i nostri botri o i disseccati
ruscelli pirenaici riconducono
a paradisi di fecondazione;
l’anima verde che cerca                                                         20
vita là dove solo
morde l’arsura e la desolazione,
la scintilla che dice
tutto comincia quando tutto pare
incarbonirsi, bronco seppellito;                                           25
l’iride breve, gemella
di quella che incastonano i tuoi cigli
e fai brillare intatta in mezzo ai figli
dell’uomo, immersi nel tuo fango, puoi tu
non crederla sorella?                                                              30
profondo: in profondità, per lunghi tratti verso l’interno;

sotto la piena avversa: affrontando la corrente contraria;

di ramo …in capello: di affluente in affluente e poi di ruscello in ruscello;

del macigno: della roccia;

filtrando fra gorielli di melma: infiltrandosi tra fili d’acqua fangosi

botri: fossati

a paradisi di fecondazione: alla beatitudine dell’accoppiamento

incarbonirsi: carbonizzarsi, morire;

bronco: ramo

iride breve: la piccola iride, gli occhi dell’anguilla

gemella…i tuoi cigli: uguale a quella iride che contengono i tuoi [di Clizia, la donna a cui Montale si rivolge] cigli

 

Sviluppa i seguenti punuti

  1. Descrizione della lirica:
  • a -quando il testo è stato scritto (datazione);
  • b -che cosa dice il testo: parafrasi, comprensione della sintassi, dei passaggi logici e degli snodi concettuali e narrativi; rispondere alla domanda: che cosa dice il testo?

–          dividere il testo in 2 parti: vv. 1-14 e vv. 15-30;

  • c – analisi tecnico-formale delle componenti linguistiche, stilistiche e strutturali; rispondere alla domanda: come lo dice?

–          individuare la struttura “anguillare”: alternanza di versi brevi e lunghi che rende il procedere zigzagante dell’anguilla;

–          la costruzione della poesia consiste di un’unica domanda retorica;

–          evidenziare il collegamento tra la prima parola e l’ultima;

–          relazione tra le sillabe liquide;

–          notare gli enjambements (in particolare vv. 20-25);

–          fusione di linguaggio alto (“incarbonirsi”, “bronco”) e linguaggio basso (“piena”, “pozze d’acquamorta”) e termini tipicamente toscani (“gorielli”, “botri”);

  • d – enucleazione del tema su cui il testo è costruito; rispondere alla domanda: quale immaginario esprime?

–          significato allegorico dell’anguilla (animale capace di unificare mondi diversi: mare e terra; animale ambiguo: metà serpe e metà pesce) che per Montale rappresenta la poesia;

–          individuazione delle parole-chiave che alludono alla contraddizione simbolica vita/morte;

–          i “tu” è riferito a Clizia, la donna-angelo; i termini “scintilla” e “iride” (calore e luce) alludono alla presenza di un valore e sono da mettere in relazione con Clizia.

  1. Interpretazione della lirica:
    • a – storicizzazione e contestualizzazione:

–          in questo testo viene affrontata la questione della morte della poesia, tramontate le speranze del periodo ’45-’47: la poesia se vuole vivere dovrà identificarsi con la forza della natura e la sua resistenza biologica (l’anguilla); alle ideologie morte il poeta contrappone il “verde” dell’anguilla, la speranza;

    • b – attualizzazione: definire il significato del testo per il lettore e confrontare il mondo del testo con il proprio:

–          questa poesia è segno di una ricerca che non si arrende mai;

–          nella nostra tradizione poetica quale altro testo ti ricordi che mette in relazione la natura e la vita e in cui ci sia un’identificazione in un elemento naturale da parte del poeta?

    • c – valorizzazione: giudizio complessivo di sintesi (conclusione).

Maria Luisa Torti

fonte: http://www.mlt.it/collegamenti/quinta/italian5/anal5/anguilla.htm

Audio Lezioni su Eugenio Montale del prof. Gaudio

Ascolta “Eugenio Montale” su Spreaker.

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