Analisi di un brano tratto da Il piacere di Gabriele D’Annunzio

Sharing is caring!

Tipologia A – Analisi del testo

Leggi questo brano, con il quale incomincia il secondo capitolo de Il piacere di Gabriele D’Annunzio

“Sotto il grigio diluvio democratico odierno, che molte belle cose e rare sommerge miseramente, va anche a poco a poco scomparendo quella special classe di antica nobiltà italica, in cui era tenuta viva di generazione in generazione una certa tradizione familiare d’eletta cultura, d’eleganza e di arte.

A questa classe, ch’io chiamerei arcadica perché rese appunto il suo più alto splendore nell’amabile vita del XVIII secolo, appartenevano gli Sperelli. L’urbanità, l’atticismo, l’amore delle delicatezze, la predilezione per gli studi insoliti, la curiosità estetica, la mania archeologica, la galanteria raffinata erano nella casa degli Sperelli qualità ereditarie”

Rispondi alle seguenti domande:

  1. Spiega i termini “urbanità e atticismo”.
  2. Rifletti sulle scelte lessicali operate da D’Annunzio, e cerca di spiegare perché usa una parola invece di un’altra.
  3. A cosa si riferisce quando parla dell’ ”amabile vita del XVIII secolo”?
  4. Completa il ritratto di Andrea Sperelli, attingendo alle tue conoscenze scolastiche ed alle tue letture e riflettendo sugli aspetti autobiografici del personaggio
  5. Trova agganci fra questo testo ed altri testi dannunziani che hai letto (es. poesie)
  6. Inserisci l’opera di D’Annunzio all’interno del contesto culturale (es. movimenti, correnti letterarie e artistiche, mode e gusti prevalenti all’epoca, ecc…)
  7. Parla brevemente del periodo storico in cui l’opera è stata scritta, tenendo presente che Il piacere è stato pubblicato nel 1889
  8. Sarebbe credibile un personaggio come Andrea Sperelli in una società come la nostra contemporanea?

Audio Lezioni su Gabriele D’Annunzio del prof. Gaudio

Ascolta “Gabriele D’Annunzio” su Spreaker.

shares