Analisi di Trieste di Umberto Saba

Traccia di un tema per la a maturità professionale e di arte applicata

anno 1997

Trieste

Trieste di Umberto Saba

  1. Ho attraversato tutta la città.
  2. Poi ho salita un’erta,
  3. popolosa in principio, in là deserta,
  4. chiusa da un muricciolo:
  5. un cantuccio in cui solo
  6. siedo; e mi pare che dove esso termina
  7. termini la città.
  8. Trieste ha una scontrosa
  9. grazia. Se piace,
  10. è come un ragazzaccio aspro e vorace,
  11. con gli occhi azzurri e mani troppo grandi
  12. per regalare un fiore;
  13. come un amore
  14. con gelosia.
  15. Da quest’erta ogni chiesa, ogni sua via
  16. scopro, se mena all’ingombrata spiaggia,
  17. o alla collina cui, sulla sassosa
  18. cima, una casa, l’ultima, s’aggrappa.
  19. Intorno
  20. circola ad ogni cosa
  21. un’aria strana, un’aria tormentosa,
  22. l’aria natia.
  23. La mia città che in ogni parte è viva,
  24. ha il cantuccio a me fatto, alla mia vita
  25. pensosa e schiva.

. (U. Saba, da ”Trieste e una donna”, 1910-12).

Rispondete alle consegne

  1. Analizzate e commentate il testo, ponendone in rilievo le connessioni con altre opere di Saba.

  2. Individuate le componenti stilistico-formali della lirica, con particolare riferimento al linguaggio poetico dell’autore.

  3. Inquadrate la produzione di Saba nel contesto poetico a lui contemporaneo.

Audio Lezioni su Umberto Saba del prof. Gaudio

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