Anna Frank, come un fiocco di neve – di Giorgio Carosone

Io come un fiocco di leggero neve
scesa dal cielo portata dal vento
e pur se il mio tempo sarà  stato breve
di me resterà  la memoria di un canto
Come un uccellino dalle ali spezzate
dentro stanze affollate provai a volare
ma erano piccole ed al sole vietate
e di giochi nell’aria potevo solo sognare
Avrei volato una vita intera
sempre più in alto nello spazio infinito
ma fu spezzata la mia primavera
dalla mano di un uomo feroce e impazzito
Come un ruscello alla sorgente
un lungo viaggio avrei voluto iniziare
scoprire pianure,i paesi e la gente
ed infine tuffarmi nell’azzurro del mare
Ma quel piccolo rio non divenne mai fiume
un gelido inverno lo serrò in una morsa
non vide mai la sua spiaggia e le dune
la follia del mondo imped’ la sua corsa
Ma io sarò un fiocco leggero di neve
che al primo sole si scioglierà 
e pur se il mio tempo tra voi sarà  breve
vivrà  sempre il sogno della mia libertà