Aspetti psicopedagogici della valutazione – di Laura Alberico

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La valutazione all’interno del processo educativo costituisce uno dei momenti più importanti per il significato che essa assume, sia per l’alunno ma anche per l’insegnante. La docimologia e’ una scienza che si serve degli strumenti statistici per la valutazione su base scientifica degli esiti dell’apprendimento. Sappiamo tuttavia che la valutazione non è e non può essere solo una misurazione perché l’insegnamento rappresenta una relazione tra l’alunno e il docente che pone in essere gli aspetti psicologici della comunicazione. Ogni apprendimento e’ facilitato se il soggetto conosce i risultati che ottiene e questo lo dimostrano le curve di apprendimento che sono predisposte all’occorrenza. In questo contesto l’insegnante non fornisce un giudizio di valore e l’alunno ha la possibilità di confrontarsi in relazione alle proprie prestazioni e a quelle del gruppo classe, inoltre può prendere coscienza di quanto gli viene richiesto cioè il livello di attesa e gli obiettivi da conseguire. La valutazione formativa e’ un elemento essenziale della pedagogia del successo e si affianca alla valutazione diagnostica che consente di monitorare il processo di apprendimento considerando non solo le carenze dell’alunno ma anche la validità e l’efficacia del messaggio dell’insegnante che può eventualmente ” aggiustare il tiro” adattando il proprio metodo allo stile cognitivo di ogni alunno.La valutazione non ha il solo scopo di misurare le conoscenze acquisite ma di valutare il punto a cui è arrivata un’azione educativa che agisce sulla personalità nel suo insieme. I limiti e le risorse di ogni alunno costituiscono i punti di riferimento dai quali sviluppare gli obiettivi specifici di apprendimento in funzione dell’orientamento e della formazione.La tecnica del rinforzo consente al docente di incrementare il livello di autonomia e di sicurezza nel lavoro personale soprattutto per gli alunni meno motivati e più in difficoltà, che dimostrano scarsa autostima e un fragile e carente bagaglio culturale. L’insegnamento individualizzato costituisce ormai un percorso obbligato e necessario per rilevare anche i minimi progressi rispetto ai livelli di partenza. Oltre l’oggettivo e misurabile esito dei voti la metacognizione può diventare un canale privilegiato affinché l’alunno possa padroneggiare tecniche e metodi nell’ambito didattico ed elaborare un apprendimento significativo in grado di promuovere abilità e conoscenze finalizzate alla formazione integrale della persona. Gli aspetti psicopedagogici della valutazione mettono in risalto come la funzione educativa e di relazione abbiano una fondamentale importanza per monitorare l’efficacia del processo di apprendimento nelle varie fasi evolutive.

Laura Alberico
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