Atlantide

2001

Dopo la richiesta di rinviare almeno di un anno l’applicazione del riordino dei cicli espressa dalla Conferenza nazionale dei Presidenti delle Consulte Studentesche, dai dirigenti delle Associazioni dei genitori, dai sindacati Cisl, Snals, Gilda, Cobas, e persino Uil, dalle principali Associazioni degli insegnanti, dal Consiglio Nazionale della Scuola Cattolica, dal Comitato dei 500, dall’Associazione Prisma, dalla Fondazione Nova Spes, da gran parte dei docenti universitari di storia, dalle personalità più significative della cultura italiana

anche il Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione ha bocciato il riordino dei cicli in quanto

-         non esistono le garanzie minime per l’entrata in vigore, a partire dal 1° settembre 2001, dei curricoli per tutte le prime due classi della scuola di base”

-         e gli stessi curricoli sottintendono una concezione di scuola non condivisibile perché priva di respiro pedagogico-culturale e fondata su un modello funzionalista dei saperi”

Di fronte alla bocciatura da parte del massimo organismo rappresentativo della scuola il ministro della Pubblica Istruzione ha ribadito che tutto è predisposto per il regolare e graduale avvio del riordino dei cicli nella scuola di base dal prossimo 1° settembre.” (comunicato stampa dell’11 aprile 2001)

E la chiamano democrazia!

Gli insegnanti di Diesse

( Didattica e Innovazione Scolastica)