BIBLIOTECA DI DANTE

BIBLIOTECA DI DANTE
FILOSOFI (li descrive tutti nel canto IV dell’inferno)
          Democrito » non crede in una visione trascendentale, ma in un principio meccanico
          Diogene » ritiene che gli esseri umani vivono in modo superficiale e ipocrita
                    » chiamato “Il cinico” perché faceva da critico degli uomini (IV sec a.C.)
          Anassagora » (V sec a.C.) nulla nasce e nulla perisce (teoria dei semi originari)
          Talete » (V secolo a.C.) primo filosofo naturalista, afferma che l’arché è l’acqua
          Empedocle » stesso pensiero di Anassagora (teoria dei quattro elementi)
          Zenone » teoria dell’essere di Parmenide (unico, immobile, eterno, immutabile)
          Eraclito » teorizza il perenne divenire di tutte le cose
          Seneca » filosofo romano (I sec d.C.)
          Avicenna e Averroè » filosofi arabi commentatori di Aristotele
POETI
          Virgilio » lo reputava come maggior poeta di tutti i tempi, tanto da sceglierlo come guida
                    » di lui non leggeva la lirica latina, solo quella volgare (sapeva le lingue romanze)
                    » lingue romanze = sono le lingue che nel medioevo si usavano per la letteratura
          Omero » è il padre dei peti, ma non lo ha letto direttamente (non sapeva il greco)
                  » ha letto le traduzioni dell’Iliade (Ilias latina)
          Orazio » poeta romano del I secolo a.C. scrive versi di liriche e satire
                        » Dante conosce solo le satire scritte da lui (per questo lo soprannomina “il satiro”)
          Ovidio » poeta romano del I secolo a.C. che scrisse Le Metamorfosi (15 libri che
                     racchiudono un vastissimo repertorio di mitologia secondo le trasformazioni)
                  » Dante conosceva bene tutti i suoi scritti (dalle metamorfosi basa i racconti mitici a
                     cui lui stesso fa riferimento nella Divina Commedia) » mitologia è simbolica
          Lucano » poeta romano del I secolo a.C.
                   » Dante di lui conosce solo il De bello civile = racconto in esametri della lotta
                      politica e militare tra Cesare e Pompeo (inventa gli zombi)
STORICI
          Floro » fa un riassunto di 700 anni di guerre (Bellorum omnium annorum)
          Cesare » conosce poco il De bello Gallico (racconto delle guerre di Cesare contro i Galli)
          Livio » lo conosce pochissimo perché non riusciva a trovare i suoi manoscritti
AUTORI MEDIOEVALI (padri fondatori del medioevo latino) del V-VII secolo d.C.
          Marziano Capella » scrive un’allegoria delle sette arti liberali nel libro De nuptiis Mercurii
                                      et Philosophiae)
          Paolo Orosio » storico cristiano che descrive la storia universale con cui la concepisce Dante
          San Gerolamo » scrive la traduzione ufficiale della Bibbia in latino (chiamata Vulgata)
                              » scrive una tabella cronologica che indica tutti i modi di scandire il tempo
                                 per le varie culture con i fatti accaduti nella storia (chiamata Chronica)
                              » quest’opera oltre ad essere utile è importante perché mette in relazione
                                 l’avvento di Cristo con tutte le altre popolazioni
                              » anno zero » cristiani (dalla nascita di Cristo)
                                                  » latini (dall’ urbe condita)
                                                  » ebrei (dalla scacciata di Adamo ed Eva dall’Eden)
                                                  » greci (dalla prima olimpiade 776 a.C. ogni 4 anni)
                              » Epistola de verginitate: lettera che riflette sulla verginità come stile di vita
                              » De recte vertendi ratione: lettera su come tradurre bene
                              » scrive una lettera anche su come leggere gli autori pagani
          Sant’Agostino » conosce i suoi scritti filosofici (non era un filosofo sistematico)
                              » De civitate dei = scritto sulla città di Dio
                              » De doctrina cristiana = scritto su come imparare il cristianesimo
                              » le confessioni = racconto della sua conversione (scritto in prima persona)
                                                        » Dante impara da lui a parlare di sé (autore è protagonista)
          Severino Boezio » era il segretario di Teodorico, viene calunniato e messo in prigione, dove
                                    si suicida dopo aver scritto il suo libro
                                 » De consolazione philosophiae » spiega il suo rapporto (e quindi quello
                                                                                        dell’uomo) con la filosofia
                                 » è scritto in prosimetron (= un po’ in verso e un po’ in prosa)
                                 » Boezio e Agostino sono gli unici a scrivere in prima persona
SCIENZIATI
          Diascoride » medico del I sec d.C. (scrive de re medica)
          Euclide » famoso matematico greco (IV-III sec a.C.)
          Tolomeo » astronomo egiziano (II sec a.C.) da cui il medioevo prende la concezione di
                        universo che utilizza anche Dante nella sua scrittura (sistema geocentrico)
          Ippocrate » il più famoso medico antico (IV sec a.C.)
          Galleno » medico del II secolo a.C.