C’è un cadavere in biblioteca

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Agatha Christie

Analisi del testo di Lorenzo Bortoluzzi

Titolo: C’è un cadavere in biblioteca / OSCAR MONDADORI

Autore: Agatha Christie fu una scrittrice britannica di romanzi gialli. Autrice di fama mondiale, curò sempre i suoi romanzi con grande abilità, creando un’atmosfera intrigante attraverso personaggi ed ambienti facilmente riconoscibili: descrizioni accurate, senso della suspense, ambientazioni realistiche dettagliate, personaggi mai privi di spessore o di caratterizzazione. I suoi personaggi maggiori sono famosi in tutto il mondo: tra questi i più celebri, protagonisti di buona parte della sua produzione letteraria, sono l’investigatore belga Hercule Poirot e la simpatica vecchietta, nonché intrigante indagatrice, Miss Marple. Ancora oggi i suoi romanzi sono pubblicati con successo in tutto il mondo.

Riassunto: Una mattina il signore e la signora Bantry vengono svegliati dalla cameriera che dice di aver visto un cadavere nella loro biblioteca. La polizia, grazie al riconoscimento da parte della cugina Josephine Turner (Josie), scopre che il cadavere è di una signorina, Ruby Keene, che lavorava allHotel Majestic. La signora Bantry chiede un aiuto a Miss Marple, una sua vecchia amica, ottima indagatrice, al fine di riuscire insieme a risolvere il mistero sulla morte di questa ragazza. Lincarico di condurre questo caso è affidato al colonnello Melchett, al sovrintendente Harper e allispettore Slack. Dopo molti interrogatori la polizia non sa ancora chi possa essere l’assassino e si ritrova a dover indagare su un altro omicidio che si pensa sia connesso a quello di Ruby Keene. Infatti, viene trovata una macchina carbonizzata in una zona non lontana dallHotel Majestic al cui interno c’è il corpo, si presume dagli abiti, di Pamela Reeves. Si scopre che linvalido Conway Jefferson voleva adottare Ruby Keene e che nel testamento le aveva lasciato cinquantamila sterline. La polizia pensa che tutti questi soldi siano un ottimo movente per il genero di Jefferson, Mark Gaskell e la nuora, Adelaide Jefferson, che però dispongono di un alibi di ferro. Ma Miss Marple, notando che il signor Gaskell descrive la signorina Keene come una ragazza dai denti un po sporgenti e al contrario la ragazza trovata in biblioteca li aveva addirittura all’indietro, capisce che la ragazza trovata in biblioteca non è Ruby Keene ma Pamela Reeves, una studentessa scomparsa in quegli stessi giorni; la ragazza trovata nellauto è invece Ruby Keene. Da questa prova deduce che Josie ha mentito nel riconoscere il cadavere della cugina e che per questo è stata lei ad ucciderla e a farla bruciare nella macchina, e intuisce che il signor Gaskell ha ucciso Pamela attirandola verso di se con la scusa di un provino per un film,. Miss Marple è riuscita così ad incastrare tutti e due gli assassini, Gaskell e Josie, prevedendo che loro avrebbero cercato di uccidere il signor Jefferson. Infatti Josephine Turner e Mark Gaskell si erano sposati già da tempo ma senza farlo sapere a nessuno. Perciò per mettere mano alla grande eredità che sarebbe giunta a Gaskell dovevano uccidere sia Conway Jefferson che Ruby Keene.

Personaggi:
• Miss Jane Marple, anziana investigatrice.
• Arthur Bantry, colonnello a riposo.
• Dolly Bantry, moglie del colonnello e amica di Miss Marple.
• Conway Jefferson, ricco invalido.
• Adelaide Jefferson, nuora di Jefferson, vedova.
• Mark Gaskell, genero di Jefferson, vedovo.
• Ruby Keene, ballerina dell’Hotel Majestic.
• Basil Blake, un giovanotto che ha a che fare con lindustria del cinema.
• George Bartlett, cliente dellHotel Majestic.
• Josephine Turner, cugina di Ruby Keene.
• Raymond Starr, ballerino dellHotel Majestic.
• Pamela Reeves, studentessa.
• Sir Henry Clithering, ex commissario capo di Scotland Yard
• Melchett, capo della polizia.
• Harper, sovrintendente di polizia.
• Slack, ispettore di polizia.

Spazio: La vicenda si svolge nei pressi dellHotel Majestic e a St Mary Mead la cittadina di Miss Marple.

Tempo: Le indagini si svolgono in un paio di giorni. Prevalgono fatti in cui l’azione scorre sotto i nostri occhi alla stessa velocità con cui stiamo leggendo il testo e ci sono molte situazioni di ricordi e flashback in cui tutti gli interrogati dalla polizia rammentano cosa stavano facendo al momento del delitto.

Stile: L’autore ha scritto la storia in lingua Inglese perciò tutti i nomi dei personaggi sono nomi e cognomi inglesi. Il registro è di tipo colloquiale.

Tecniche narrative: La storia è narrata sotto punti di vista differenti legati ad ogni personaggio, che cambiano all’incirca alla fine d’ogni capitolo e molte volte compaiono i pensieri del personaggio dal quale si sta osservando lo svolgimento dei fatti. Prevale il discorso diretto e il racconto è particolareggiato.

Narratore: Il narratore è onnisciente e assume più di una volta il punto di vista dei personaggi.

Tematiche: Il romanzo è un giallo e mostra in modo più che evidente quanto la mente dell’uomo può diventare diabolica e geniale allo stesso tempo. Contemporaneamente si nota come anche un piccolo errore può diventare una prova schiacciante per la polizia.

Commento: Il romanzo mi è piaciuto molto anche perché mi piacciono i racconti gialli e come al solito non mi sarei mai immaginato un finale così contorto, anche se avevo qualche sospetto su Josie e Gaskell.

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