Cézanne e gli altri pittori


Cézanne diventa un modello per i pittori del novecento

Gli artisti del novecento guardando Cézanne scoprono loro stessi e il loro sguardo alla realtà: vedi la Mela di Giacometti. Egli era uno scultore surrealista, e per ritornare alla descrizione della realtà dovette ripartire da C’èzanne. Addirittura in Giacometti una sola mela è sufficiente per cogliere le cose con uno sguardo intenso, perché ogni cosa ha un senso

Cézanne “Mele e biscotti” 1880

Alberto Giacometti “La mela” 1937

Il paradosso di Cézanne è questo: egli è stato il maestro dei pittori del novecento, in particolar modo dei cubisti, che hanno stravolto il realismo ottocentesco. Eppure il suo intento non era quello di prescindere dalla realtà , ma di andarci a fondo. La differenza salta all’occhio proprio confrontando i soggetti rifatti dai pittori cubisti con gli originali di Cézanne

C’èzanne “Ambroise Vollard” 1899

Pablo Picasso “Ambroise Vollard” 1909-1910

Cézanne “Cinque bagnanti” 1885-1886

Picasso “Les demoiselles d’Avignon” 1907

Cézanne “Chateau noir” 1900-1904

Braque “Case all’Estaque” 1908