Che tempo che fa – di Laura Alberico

Titolo della fortunata trasmissione di RAI 3 che accoglie nel suo spazio letteratura e musica, politica, economia e cultura. Una carrellata di protagonisti ed opinionisti del mondo di oggi, le idee che stimolano alla riflessione sulle problematiche, i contrasti sempre più stridenti del vivere quotidiano.
Il tempo meteorologico è cambiato e, sulla scia di trasformazioni più o meno comprensibili dell’organizzazione della società, si mostra nei suoi aspetti più violenti e dannosi coinvolgendo l’uomo e le sue attività, le sue poche certezze sul presente e sul futuro. Politica e sociale mai come in questo periodo stretti in un legame di credibilità e sussistenza, di parole legate al filo di speranze che vogliono ancora avere voce. Ma il tempo è cambiato, c’è uno scollamento ormai incolmabile tra la realtà e quella del vero rinnovamento, così come testimoniano le conseguenze di una variabilità che non preannuncia niente di buono e che mostra le carenze di mancate risorse, necessarie per indirizzare e orientare l’evoluzione della società nel senso migliore e più giusto, per ognuno e per tutti. Abbiamo perso ormai il senso della misura, abituati e in qualche modo immunizzati alle malattie del secolo che accanto al progresso tecnologico mostra le sue fragilità, radici scoperte sollevate da eventi improvvisi che mietono disperazione e distruzione.  Mai come in questo periodo abbiamo paura di sentirci impreparati ad affrontare il domani, consapevoli che, in gran parte, siamo noi responsabili di quello che ci sta accadendo, direttamente o indirettamente coinvolti in un processo di trasformazione poco controllata. Forse alzare ogni tanto gli occhi al cielo aiuta ancora a sperare e a credere che questo tempo possa invertire la sua rotta, che si lasci interrogare e plasmare per ristabilire l’equilibrio dimenticato che Kant così definiva: “ Il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me”.
Laura Alberico