Compito sulla letteratura italiana del cinquecento

Pubblicità

Sharing is caring!

Pubblicità

Bembo, Bandello, Ruzante, Machiavelli e Guicciardini

Traccia

1. Le opere principali di Pietro Bembo.

Svolgimento

Pietro Bembo scrisse alcune opere in forma dialogica: le Prose della Volgar Lingua, un dialogo in tre libri, in cui espone la sua posizione sulla dibattuta questione della lingua nel Cinquecento. Scrisse un altro dialogo in tre libri, gli Asolani, che tratta dell’amore platonico e della bellezza ideale. Fu poi autore di rime, soprattutto sonetti di stampo petrarchistico, e fu poeta e prosatore latino.

Traccia

2. Chi è Giulia da Gazuolo? Parlane brevemente.

Svolgimento

Giulia da Gazuolo, protagonista di una novella di Matteo Bandello, è una fanciulla di origini contadine, abituata fin dall’infanzia al lavoro e alla vita di campagna, ma con una grazia degna di una fanciulla nata e vissuta a corte. Bandello evidenzia la sua solerzia nel lavoro, la sua onestà ed integrità nei costumi: Giulia non sopporta di restare in vita dopo aver subito le violenze di un cameriere invaghitosi della sua grazia.

Traccia

3. “Discrezione” e “particulare” sono due concetti chiave del pensiero di Guicciardini: spiega il loro significato.

Svolgimento

La “discrezione” è la capacità di discernere caso per caso: la realtà secondo Guicciardini è tanto complessa che sarebbe forzato tentare di farla rientrare in regole; discrezione significa anche capacità di adattarsi alla mutevolezza degli eventi, salvando il proprio “particulare”, ovvero l’interesse personale, quindi anche la dignità e il successo dell’individuo.

Traccia

4. Cos’è il “Parlamento de Ruzante che iera vegnù de campo”?

Svolgimento

Il “Parlamento” è un dialogo scritto in lingua padovana da Angelo Beolco, detto Ruzzante dal nome del protagonista dell’opera. Ruzzante è un contadino partito per la guerra in cerca di fortuna, ma tornato poi Nella campagna veneta nella medesima condizione di miseria. Dopo il ritorno cerca di ricongiungersi con la sua donna, ma ella rifiuta il suo amore perchè odia la sua povertà, e preferisce a lui un uomo che ama allo stesso modo, ma che è in grado di nutrirla.

Traccia

5. Esponi sinteticamente le affinità e le differenze tra il pensiero di Machiavelli e quello di Guicciardini.

Svolgimento

Machiavelli e Guicciardini hanno entrambi un concetto piuttosto pessimistico dell’uomo, ritengono che motore della storia è il singolo uomo e che i rapporti umani vadano analizzati attraverso le vicende politiche più che quelle religiose; inoltre riconoscono l’influenza della fortuna nelle vicende umane. Machiavelli però attribuisce un valore superiore allo stato originato dalla virtù umana, propone un ideale di principe e considera la storia, soprattutto il periodo classico, come un esempio per il presente. Guicciardini vede la realtà complessa e mutevole, quindi per lui lo studio della storia è ricerca di verità e di dare una spiegazione razionale ai fatti; alla virtù sostituisce la discrezione, che sembra però essere vinta dalla fortuna.

Pubblicità

2 pensieri riguardo “Compito sulla letteratura italiana del cinquecento

I commenti sono chiusi

shares
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: