Contrattazione sindacale nella scuola

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La contrattazione sindacale è una forma particolare di negoziazione. Perché vi sia situazione negoziale è necessaria la presenza di due o più soggetti, che hanno obiettivi e interessi diversi. Laddove ci siano interlocutori diversi tra loro, è possibile che ci sia negoziazione.

Ad esempio gli obiettivi e gli interessi del datore del lavoro e del lavoratore sono divergenti.

La contrattazione significa: contemperare l‘interesse dei dipendenti, rappresentati dai sindacati, e l’esigenza della amministrazione, rappresentata dal dirigente scolastico, di incrementare l’efficacia e l’efficienza dei servizi della collettività.

Le relazioni sindacali si dividono in

1.   contrattazione collettiva (tipologia più importante)

2.   partecipazione dei lavoratori alla vita della scuola, che si articola in informazione, concertazione (la partecipazione dei sindacati a scelte generali di politica economica e sociale, mediante la stipula di accordi) e intese (=accordi siglati in attesa di rinnovi contrattuali per gestire situazioni transitorie)

3.   interpretazione autentica. Nonostante l’attenzione nella stipula dei contratti, si verificano casistiche non contemplate nel contratto. Un incontro fra le parti certifica che un articolo del contratto va interpretato in un certo tipo.

Le materie di contrattazione sono

1.   modalità di utilizzazione del personale in rapporto al piano dell’offerta formativa, che si evince dal Piano annuale delle attività

2.   criteri riguardanti le assegnazioni del personale docente alle sezioni staccate e plessi

3.   residui di ore da recuperare

4.   ritorni pomeridiani

5.   modalità e criteri di applicazione dei diritti sindacali

6.   contingenti minimi per il servizio da garantire anche in caso di sciopero

7.   attuazione del Testo Unico sulla sicurezza sul luogo di lavoro

8.   modalità e criteri della organizzazione del lavoro

9.   criteri generali per la ripartizione del fondo d’istituto

 

Tempi di contrattazione

Essa deve avvenire entro termini congrui rispetto all’inizio dell’anno scolastico. La contrattazione segue comunque il POF, quindi generalmente non prima del 15 ottobre.

La contrattazione si svolge con cadenza annuale, ma le parti possono prorogare tacitamente la durata della contrattazione.

 

L’informazione preventiva riguarda:

1.   le proposte di formazione delle classi e di determinazione degli organici della scuola

2.   criteri per la fruizione dei permessi per l’aggiornamento

3.   utilizzazione dei servizi sociali (malattie, visite, studio, ecc…)

 

L’informazione successiva riguarda:

1.   i nominativi del personale utilizzato nelle attività e nei progetti retribuiti con il fondo di istituto

2.   criteri di individuazione e modalità di utilizzazione del personale in progetti derivanti da specifiche disposizioni legislative

3.   verifica dell’attuazione della contrattazione di istituto

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