Creazionismo

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Che cos’è il Creazionismo?

Il Creazionismo è un variegato movimento che ha come obiettivo la difesa della credibilità del racconto biblico della creazione, così come descritto nei primi capitoli della Genesi.

Il Creazionismo non si limita ad affrontare le questioni teologiche connesse con il racconto della Genesi, ma accetta di confrontarsi anche sul piano storico e scientifico, secondo i metodi comunemente accettati da queste discipline.

Si può dire che il Creazionismo, inteso nel suo senso più ampio, nasce con la Bibbia stessa. Quello moderno, invece, comincia con Darwin.  Prima di lui, infatti, nel mondo di lingua inglese, Bibbia e scienza andavano a braccetto, ed i fondatori della grande scienza inglese (XVII secolo) erano in genere ferventi estimatori della Bibbia (Boyle, per esempio).

Il vescovo Wilberforce si oppose a Darwin in un pubblico e civile confronto, dopo di loro questo contrasto fra evoluzionisti e creazionisti è proseguito fino ai nostri giorni.

La narrazione contenuta nella Bibbia è nota a tutti: Dio avrebbe creato l’intero universo in 6 giorni mentre il settimo si sarebbe riposato.

Il pastore anglicano Usher avrebbe calcolato, basandosi sempre sul testo biblico, che tutto questo sarebbe cominciato il 23 Ottobre 4004 a.C.

La chiesa cattolica ha impiegato molto tempo per giungere a patti con l’evoluzionismo.

Ancora nel 1950, l’allora papa Pio XII all’interno dell’enciclica Humani generis metteva sullo stesso piano creazionismo ed evoluzionismo, criticando duramente quest’ultimo e ribadendo l’esistenza storica di Adamo e il suo ruolo di progenitore.

Passi avanti sono stati fatti solo con il messaggio che Karol Wojtyla inviò, il 22 ottobre 1996, alla Pontificia Accademia delle Scienze.  Pur partendo dalla Humani generís, il pontefice riconosceva che l’evoluzionismo era diventato ormai qualcosa di più che una mera ipotesi: anche se accennava a teorie” dell’evoluzione, anziché ad una sola teoria, e questo perché esistono «letture materialiste e riduttive e letture spiritualistiche.  Il giudizio è qui di competenza propria della filosofia e, ancora oltre, della teologia».  Il papa non specificava come i teologi potessero fornire giudizi competenti in materie scientifiche.

 

Questo movimento quindi afferma che la Bibbia ha un valore scientifico, opponendosi ha Darwin e alle sue teorie.

 

Offre poi degli esempi su cui dimostra la veridicità di quanto va ad affermare, screditando non solo le teorie di Darwin ma anche alcune verità scientifiche.

Vediamone qualcuno:

 

– Il diametro del sole, a detto degli esperti, perde 1,5 m/ora.  La sua

superficie avrebbe raggiunto quella della terra già 20 milioni di anni fa.

Con questo si contraddice anche che l’età della terra sarebbe da stimarsi

in 4,5 miliardi di anni.

 

– Tutti gli scienziati dicono unanimemente che la Terra e la Luna hanno la stessa età.  Se la Luna avesse miliardi di anni, ai tempi del progetto Apollo 13, avremmo trovato sulla sua superficie uno spessore da 300 e 400 metri di polveri cosmiche; al contrario si trovò un sottile strato che misurava dai 3 millimetri ai 7 centimetri.  Ciò permette di dedurre che la Terra e la Luna avrebbero approssimativamente 10000 anni come, d’altronde, lascia pensare la Genesi.

 

– L’evoluzionismo afferma che l’uomo discende dalla scimmia.  Il creazionismo dice: dove sono gli scheletri intermedi tra l’uomo e la scimmia?

 

– I darwinisti affermano che le giraffe hanno sviluppato un collo lungo per potersi nutrire. Il creazionismo oppone: dove sono gli scheletri delle giraffe a collo corto?

  • torma all’indice della tesina multidisciplinare Evoluzionismo e creazionismo esame di stato 2007 – liceo scientifico teconologico – di Eros Tomasoni

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