La città nell’alto medioevo

Dal secolo VIII le rovine vengono via via recuperate, utilizzate per fondare monasteri e chiese, per rivitalizzare in parte città e villaggi superstiti.

Il districtus era il potere conferito al vescovo sulla sua città e si presenta come un potere di comando e di coercizione in modo simile a quel potere innestato sulle immunità concesse dal potere regio sui patrimoni fondiari delle chiese potenti , per impedire gli abusi degli ufficiali pubblici a danno dei rustici insediati nelle terre ecclesiastiche . La protezione esercitata dal signore sui suoi contadini si configurava come un dominio incontrastato. Il governo temporale della città invece crea un rapporto con la popolazione, del tutto privo di connotati servili , e tende anzi a configurarsi come un rapporto di collaborazione.

Il potere del vescovo funziona in una sintesi istituzionale in cui convergono l’ente ecclesiastico e la collettività cittadina . La figura del vescovo offriva anche la sua copertura giuridica sull’organismo cittadino.

 

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Audio Lezioni di Storia medievale del prof. Gaudio

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