Dicesette anni à già rivolto il cielo

 

sonetto, n. 122 del canzoniere di Petrarca

analisi del testo di Alissa Peron

testo

Dicesette anni à già rivolto il cielo
poi che ‘mprima arsi, et già mai non mi spensi;
ma quando aven ch’al mio stato ripensi,
sento nel mezzo de le fiamme un gielo.

Vero è ‘l proverbio, ch’altri cangia il pelo
anzi che ‘l vezzo, et per lentar i sensi
gli umani affecti non son meno intensi:
ciò ne fa l’ombra ria del grave velo.

Oà ¯me lasso, e quando fia quel giorno
che, mirando il fuggir degli anni miei,
esca del foco, et di sà ­ lunghe pene?

Vedrò mai il dà ­ che pur quant’io vorrei
quel’aria dolce del bel viso adorno
piaccia a quest’occhi, et quanto si convene?

analisi

Componimento 122: tiene dietro a quello eraso, la ballata che si diceva; è un sonetto d’anniversario. Presenta un rovesciamento delle due rime delle terzine, cde dce, come in Cavalcanti, il sonetto è per il diciassettesimo anno dell’innamoramento, deve essere del 1344 se è vero quel che dice il poeta. Il ricordare l’anniversario serve a farci credere che la storia sia reale e concreta, di fatto ne abbiamo moltissimi dubbi; arsi è verbo tipico dei sonetti d’anniversario. Spensi ripensi: rima ricca, c’è consonante prima della vocale tonica. Fiamma gelo: ossimoro tipico dell’innamoramento, fiamma d’amore, jelo del rifiuto, è figura retorica tipica del Canzoniere. Cita un proverbio, brusco cambiamento di tono: cangia il pelo anzi che il vezzo, il lupo perde il pelo ma non il vizio, e lo cita come dato incontrovertibile, vero è in prima posizione. La prima terzina pone due domande che non hanno risposta, infatti nonostante il passare del tempo il suo amore rimane e non riesce ad uscire dal suo fuoco. Gioco fonico: vero, velo, vedrò. Aria: riflesso esterno dei sentimenti interni. Quanto si convene: nel rispetto della norma e della misura, guardarla senza immaginare di possederla; anche questa domanda non ha risposta, Petrarca ci fa capire che questa misura è inapplicabile: se ciò potesse avvenire verrebbe meno l’amore, e Petrarca non vuole rinunciarvi.