Dieci piccoli indiani

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Agatha Christie

relazione di Tommaso Visicaro  classe 1F

 Dieci piccoli indiani

L ‘ autrice

Agatha Christie, ( 1891 – 1976), scrittrice britannica di romanzi gialli, contraddistinti da intrecci ben congegnati e ricchi di sorprese e dalla presenza di due originali figure di investigatori, Hercule Poirot e Miss Marple. Poirot è in particolare l’eroe della maggior parte delle sue opere, dal primo romanzo Poirot a Styles Court (1920) fino all’ultimo, Sipario (1975), nel quale il protagonista muore. Dopo un primo matrimonio fallito, Agatha Christie sposò in seconde nozze un noto archeologo inglese e lo seguì costantemente nelle spedizioni in Iraq e in Siria, esperienze alle quali attinse per creare sfondi e atmosfere di alcuni suoi romanzi, come Non c’è più scampo (1930) e Assassinio sul Nilo (1937). Fra gli altri titoli meritano una segnalazione particolare L’assassinio di Roger Ackroyd (1926), Assassinio sull’Orient Express (1935) e Dieci piccoli indiani (1939).

 

Il   riassunto

Un certo signor U.N.Owen decide di invitare tramite lettere dieci persone a Nigger Island, un’isola a forma di una testa di negro. Queste persone non si conoscono tra loro, ma soprattutto non conoscono chi le ha invitate. Forse per approfittare dell’occasione oppure per curiosità, queste persone accettano l’invitano e si presentano al giorno stabilito al porto per attraversare in barca il lago. Una volta arrivati alla bellissima villa, dopo aver mangiato il maggiordomo Rogers, che fa parte anche lui delle dieci persone invitate, segue le istruzioni affidategli dal signor U.N.Owen via posta: infatti fa partire un disco in cui il signor U.N.Owen elenca i nomi delle dieci persone e per ognuna svela un assassinio che questa ha compiuto. Dopo molto clamore, sorpresa e imbarazzo tutti negano i fatti narrati nel disco, tranne uno: il signor Lombard. Quando vanno a coricarsi, i dieci personaggi trovano sopra il loro caminetto una filastrocca che parla di dieci piccoli negretti che muoiono in diversi modi. La filastrocca , pur sembrando per bambini, incute un certo timore nei personaggi.

Dopo un po’ di tempo le dieci persone muoiono una dopo l’altra, ma la cosa strana è che muoiono negli stessi modi in cui muoiono i dieci negretti. Inoltre sul tavolo del salone ci sono dieci piccole statuine raffiguranti i negretti e per ogni persona che muore, una statuina scompare dal tavolo.

Alla fine si scopre che l’assassino è il giudice Wargrave, che dopo essersi travestito da morto, compie gli ultimi omicidi.

Inoltre si scopre che l’assassino aveva una malattia e quindi doveva morire. Dopo averlo saputo, l’assassino, preso dalla pazzia decide di uccidere dei colpevoli che in passato non erano stati giustiziati: le dieci povere persone.

 

I  personaggi

Il giudice Wargrave è l’assassino delle dieci persone. Fingendo di essere innocente, ottiene un certo rispetto dagli altri e dirige le indagini sui potenziali colpevoli. Egli è pazzo, forse perché è ormai condannato alla morte per causa di una malattia e lo ammette lui stesso alla fine del libro.

Il signor Armstrong è un dottore. Egli ha ucciso una paziente durante un’operazione perché era ubriaco. Nella casa è molto utile per la sua bravura nella medicina, infatti scopre come sono morte molte persone prima che morisse anche lui.

Il signor Blore è un uomo molto grosso fisicamente. Egli è molto sospettoso ed è sempre pronto a ogni pericolo. Infatti è uno degli ultimi a morire.

Emily Brent è una signora anziana che è rimasta vedova. Ha un carattere molto rigido perché da piccola era stata educata duramente. È sospettata per aver ucciso una badante che la aiutava in casa.

Anthony Marston è un ragazzo giovane e molto bello esteticamente. Muore per primo avvelenato con del cianuro nel suo bicchiere.

Il signor Lombard muore per penultimo. È sospettato dalla maggior parte della gente della casa perché si è portato con se una rivoltella. Egli è colpevole della morte di venti persone in Africa. Durante la prima cena, quando parte il disco è l’unico che non nega di essere colpevole.

Vera Claythorne è una signorina giovane che per professione fa la maestra di ginnastica. Muore per ultima impiccandosi nella sua camera.

Il generale Macarthur è un vecchio generale che è accusato di aver mandato a morte sicura l’amante di sua moglie. Egli muore sulla spiaggia grazie a un forte colpo alla nuca.

I Rogers sono i due camerieri della casa invitati dal signor U.N.Owen. Loro sono sposati e sembrano di avere una paura terribile della loro stessa ombra.

 

Lo  spazio

La vicenda si svolge a Nigger Island. Generalmente i delitti si svolgono all’interno della casa, quindi la maggior parte degli spazi sono chiusi. Però ci sono anche degli spazi aperti come la spiaggia  e il mare.

 

Il tempo

Non si sa bene in che anno è ambientata la vicenda. All’inizio del libro ci sono molti flashback e molte riflessioni dei personaggi che riguardano i delitti compiuti.

 

Lo stile

L’autore non ha adottato uno stile particolare o complicato. Infatti è risultato chiaro e comprensibile.

 

Tecniche di presentazione delle parole e dei pensieri dei personaggi

All’interno del romanzo sono presenti, soprattutto all’inizio, dei monologhi interiori e dei flussi di coscienza. Vi sono presenti molti dialoghi tra le persone ed è prevalente il discorso diretto.

 

Il narratore

In questo libro il narratore è esterno con focalizzazione interna. Infatti descrive i fatti esternamente, così come accadono, ma entra nei pensieri dei personaggi.

 

Le  tematiche

In questo romanzo l’autore non ha voluto esprimere tematiche particolari, ma vuole indurre il lettore a cercare di scoprire l’assassino.

 

Commento personale

Questo libro mi è piaciuto nonostante io non sia un gran estimatore dei romanzi gialli. Questo è sicuramente dovuto al fatto che il libro non è noioso, ma avvincente.

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