DIVINA COMMEDIA – introduzione

DIVINA COMMEDIA
INTRODUZIONE
CONTESTO
          vive a cavallo tra l’antico evo e quello moderno
          Rappresenta quindi una sintesi della civiltà (luogo e tempo) in cui vive, il medioevo.
          Il medioevo è caratterizzato da tre fattori » il cristianesimo, che è al centro della vita
                                                                         » la realtà, creata da Dio, ne è un segno
                                                                         » Dio è l’unico che è eterno insieme all’anima
CONCEZIONI DI DANTE
          Dice che attraverso questo suo racconto tenta di indicare il percorso che l’uomo deve percorrere per arrivare alla felicità, che è Dio (solo la Bibbia ha questa pretesa).
          Epistola XIII a Can Grande della Scala » era un amico che lo aveva ospitato
                                                                     » con questa lettera gli dedica il Paradiso
                                                                     » ne è contenuta la chiave di lettura della commedia
          Per Dante lo spazio e il tempo sono finiti e sono un aspetto della creazione.
          Tempo» inizia con Adamo ed Eva e ha termine con il Giudizio Universale(2300 d.C.)
                  » in totale il tempo ha una durata di 13.000 anni per Dante
                  » al centro della storia c’è la Resurrezione di Cristo (33 d.C.)
                  » Adamo sta negli inferi finché non viene liberato dalla resurrezione di Cristo (6500
                     anni di permanenza nell’Inferno, poi viene portato in Paradiso)
                  » tutto quello che c’è prima della resurrezione ne è profezia, tutto quello che sta dopo
                     la Resurrezione ne è epifania
                  » per Dante quindi la storia è circolare perché tutto è segno della Resurrezione
          Spazio» lo spazio è l’Universo che in nessun punto è vuoto, non esiste il nulla
                  » concepisce lo spazio come il modello di Tolomeo
                  » la terra è una sfera appesa al centro dell’universo divisa a sua volta in più sfere
1.      sfera dell’aria
2.      sfera del fuoco » motivo per cui il fuoco va verso l’alto= attratto dalla sua sfera
3.      sette sfere dei cieli » sono fatte di etere (sostanza impalpabile e indefinibile)
                                     » l’una
                                     » Mercurio
                                     » Venere
                                     » Sole
                                     » Marte
                                     » Giove
                                     » Saturno
                                     » sfera delle Stelle Fisse/cielo cristallino/primo mobile
4.      Empireo » non è definibile con un “dove” ma con un “come”
                    » è il Paradiso inteso come esperienza piena di Dio, quindi è ovunque
                        » l’universo non è immerso nel silenzio ma nell’armonia generata dal movimento
                           delle sfere che è eterno. Questa armonia è stata ipotizzata anche da scienziati.
          Terra » il suo concetto di “Terra” deriva da uno scritto (quaestio de aqua et terra)
                » l’acqua occupa ¾ mentre le terre emerse ¼ della superficie terrestre
                » nell’emisfero della terra c’è una linea d’acqua che la divide le Ecumene nei tre
                   continenti allora conosciuti: Europa, Africa, Asia
                » le terre emerse sono chiamate anche “gran secca” o “quarta abitabile”
                » l’Africa era divisa in due: il nord (chiamata “Libia”) e il sud (chiamata “Africa”)
                » pensava che con l’India finisse il mondo, a nord di essa c’è Catai (Cina)
                » in Scythia (Russia) scorre il Tanais (oggi chiamato “Don”)
                » estremi » NORD = foce del fiume Gade (Cadice) = colonne d’Ercole
                                » SUD = foce del fiume Gange
                                » EST = Thule
                                » OVEST = terra della popolazione dei Danimanti (in Africa)
                » il centro del mondo per Dante è Gerusalemme
CARATTERISTICHE
          Formato da terzine di endecasillabi = versi di undici sillabe con rima alternata (ABA, BCB)
          Diviso in » Inferno » situato in una selva vicino a Gerusalemme
                                     » posto dove risiedono coloro che hanno perso Dio per sempre
                                     » è l’uomo a decidere di andare all’Inferno, di staccarsi da Dio, non è
                                        Dio che punisce l’uomo per i peccati che ha fatto
                                     » Dante mette il mondo dei morti all’interno del mondo
                                     » visto che Dio è eterno, l’Inferno non lo è perché non è in Dio
                                     » è il vivere senza speranza, cioè senza Dio
                                     » tutti avranno nell’Inferno quello che vogliono, ma senza Dio
                     » Purgatorio » situato su una montagna dall’altra parte del mondo rispetto a
                                             Gerusalemme (racconto di Lucifero)
                                         » dove risiedono coloro che hanno bisogno di più “tempo”
                                         » sono comunque anime salvate che andranno in Paradiso
                                         » non è eterno perché fa parte della creazione
                     » Paradiso » non è nel tempo né nello spazio, è nell’Empireo
                                       » è l’unico eterno perché è in Dio
                                       » ci sono le anime che hanno acquistato Dio per sempre
          è la prima opera narrata in prima persona (intento di far immedesimare il lettore perché raccontando il suo viaggio Dante racconta anche l’esperienza dell’uomo che diventa protagonista della propria vita)

Audio Lezioni su Dante e Divina Commedia del prof. Gaudio

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