Ecstasy

Pubblicità

Sharing is caring!

Pubblicità

tema svolto

Traccia:

Un recente sondaggio ha mostrato che il consumo di pasticche all’interno delle discoteche è ancora aumentato negli ultimi anni. Analizza i termini della questione.

Svolgimento:

In alcune discoteche è quasi un obbligo, in altre una possibilità alla portata di tutti (e di tutte le tasche), in altre sono quasi del tutto assenti: sto parlando delle famose pasticche di ecstasy. Alcune a forma di semplice pasticca, altre a forma di stella o con i nomi più bizzarri (snoopy, popeye , superchicche) e con le forme più strane (a stella, poligonali), servono sempre tutte allo stesso scopo: sballare. I giovani cercano, insomma, quella euforia, quella perdita di consapevolezza e quel lasciarsi andare che non hanno a disposizione per tutta la settimana. C’è chi ormai le prende da decine di anni, e dice che non ci sono effetti collaterali. Eppure le cronache sono piene di morti, o semplicemente intossicazioni dovute a cocktail micidiali di pasticche ed alcol, senza dimenticare la riapparizione dell’ LSD, o acido lisergico. C’è chi vorrebbe legalizzarne l’uso, ma il prezzo è già abbastanza basso e popolare, intorno ai 10 euro per pasticca, perché tutti possano permettersele, senza grossi problemi. Diverso è se uno ha esigenze particolari e portafogli più pieni. A questo livello compare infatti la cocaina, cosiddetta droga dei ricchi, anche perché alcuni noti personaggi del jet set ne fanno uso.

Anzitutto, la prima questione è se queste droghe sono davvero innocue per la salute. Le ricerche mediche hanno detto chiaramente che questa sicurezza non c’è e non ci può essere, nel momento in cui qualcuno ti vende una sostanza, della quale non si sanno con esattezza i componenti. Infatti, molte persone sono rimaste intossicate, perché le pasticche erano tagliate, cioè mescolate con sostanze nocive alla salute. Inoltre queste droghe inducono dipendenza e perdita del controllo di sé, con le gravi conseguenze in termini di incidenti stradali (le cosiddette stragi del sabato sera) che sono sotto gli occhi di tutti.

Per quanto riguarda la cocaina, poi, le conseguenze a livello della salute generale ci sono anche quando la sostanza è pura.

Tutto questo, comunque, a distruggere il mito dei drogati come persone sporche, barboni, immigrati, emarginati, che si facevano una siringa di eroina sulle panchine, ecc…

I “drogati” sono anche ragazzi di ricca famiglia, senza preoccupazioni né problemi di alcun tipo. Forse è proprio questo che turba maggiormente. Si tratta di giovani a cui non manca niente, hanno tutto. Perché allora lasciarsi andare così, a rischio della salute propria e degli altri?

Forse per depressione, mancanza di affetto, noia, voglia di perdere il controllo? Difficile rispondere generalizzando.

Ma la colpa è tutta loro, o è della famiglia, o della società? Forse anche qui la risposta non è univoca.

Si può rimediare in qualche modo? Forse con la chiusura anticipata delle discoteche, con una maggiore sorveglianza delle forze dell’ordine, con operazioni contro gli spacciatori (soprattutto i grandi spacciatori)? Oppure, come vorrebbero alcuni, con la depenalizzazione, che, a mio parere, potrebbe addirittura ingigantire il fenomeno invece che ridimensionarlo?

Intanto nell’attesa di trovare soluzioni comunque non facili, e comunque non definitive, i giovani si stanno autodistruggendo, giorno dopo giorno e sabato dopo sabato!

Pubblicità
shares
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: