Eucarestia

Per comprendere lEucarestia occorre risalire ai gesti di Gesù, in particolare ai suoi banchetti in compagnia dei discepoli ed in particolare dell’ultima cena.
• Gesù celebra la Pasqua come ogni ebreo che nel banchetto con lagnello rinnova la liberazione dall’Egitto.
• NellUltima Cena Gesù istituisce anche qualche cosa di nuovo: ormai sta per diventare lui stesso l’Agnello di Dio, come lo aveva chiamato Giovanni Battista al Giordano: “Ecco Lagnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo!” Queste parole il sacerdote le ripete ogni volta nella Messa e tutti noi rispondiamo :”O Signore non sono degno di partecipare alla tua mensa, ma dì soltanto una parola ed io sarò salvato!”
• Nel sostituire per sempre Se stesso allagnello della tradizione ebraica, Gesù usa il Pane e il Vino, frutti della terra e del lavoro dell’uomo, li santifica e li trasforma nel Suo Corpo.

Per vivere bisogna mangiare e il cibo più comune è il pane, esso viene assimilato e diventa carne, sangue, ossa, diventa insomma noi stessi. Dio fatto uomo, Gesù, è diventato un compagno della nostra vita e non resta soltanto qualcuno accanto a noi, ma entra nel nostro corpo e nella nostra anima, penetra la nostra persona dandole energia e resistenza. Egli è veramente un cibo per la nostra vita e per farcelo comprendere più chiaramente Gesù entra in noi nascondendosi sotto la forma di pane e vino.