Fenomeno Zero

Canzoni come “Mi vendo” o “La favola mia” sono rappresentative di un’altro modo di guardare se stessi.. ” e mi trucco perché la vita mia non mi riconosca e vada via”.

Zero ha parlato per le minoranze, i diversi e i reietti, ha denunciato, utilizzando se stesso (o la maschera di se stesso) l’ipocrisia di una certa borghesia, ha scandalizzato con la sua trasgressione perché rappresentava un mondo sommerso, la parte oscura che molti, per appartenere al sistema e nel timore di scivolarne ai margini , celavano dietro un falso perbenismo.

Ha parlato ai giovani, includendoli davvero malgrado i difetti che da sempre appartengono alla gioventù, spronandoli ad essere se stessi a costo di mettere in discussione persino le radici biologiche.

Daniela