Filemone e Bauci


tratto dal VIII libro delle Metamorphoses di Ovidio la vicenda di Filemone e Bauci

come esemplificativo del concetto”di  amore.

riflessioni

di Nicola Diomaiuto

Secondo quanto riportato da Ovidio, Zeus ed Ermes vagavano per la Frigia con sembianze umane, chiedendo ospitalità agli abitanti del luogo. Furono respinti da tutti tranne che dalla pia Bauci e dal buon Filemone .

Zeus scatenò la propria ira contro i Frigi ma risparmiò i due coniugi, trasformando la loro umile dimora in un lussuoso tempio e offrendosi di esaudire qualunque loro desiderio. Consultandosi un po con Bauci, Filemone partecipa agli dei la loro scelta:”Chiediamo d’essere sacerdoti e di custodire il vostro tempio; e poiché in dolce armonia abbiamo trascorso i nostri anni, vorremmo andarcene nello stesso istante, chio mai non veda la tomba di mia moglie e mai lei debba seppellirmi “.(vv.705-710 Metamorphoses VIII). Giunti al termine della vita, si ritrovano per caso sui gradini del tempio a narrare la storia ai visitatori.

A un tratto Bauci vide Filemone mettere fronde, mentre il vecchio Filemone, dal canto suo, vedeva le membra di Bauci irrigidirsi e metter fronde anch’esse. Intanto che la cima degli alberi cresceva, i due sposi si scambiavano parole di saluto, fino a quando fu loro possibile. Addio amore mio” (vv.717-718 Metamorphoses VIII) si dissero a un tempo. In quello stesso momento le loro labbra scomparvero sotto la corteccia. Ancora oggi, in quel medesimo luogo, i cittadini di Cibra indicano i due tronchi, l’uno accanto all’altro All apparenza:un uomo, una donna, una storia come tante.

Filemone e Bauci: una favola, fantasia, la realtà  E la storia di una vita difficile, misera, lungi dalla presunzione e dall’invidia verso un avvenire migliore. E la storia di un amore puro, che si conserva tale nel tempo; che si nutre (sazia) delle piccole cose (uno sguardo, un sorriso ) ripudiando l’apparenza formale alla ricerca del vero” . Strano ! Avrebbero potuto chiedere in dono agli dei la gloria , la ricchezza  (ma non li avrebbero resi felici) e dal momento che l’unica cosa che sembra donare senso alla loro esistenze è l’amore, chiedono di non poter/dover mai soffrire del dolore dell’abbandono”. Filemone e Bauci avevano vissuto insieme fin dalla giovinezza; nella loro capanna erano invecchiati  senza vergognarsi della loro povertà e sopportandola tranquillamente tanto da non sentirne più il peso.                                                                                           

(il loro) E l’amore che cerca l’amore

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