Finalmente si avvicina la chiamata diretta dei docenti in Lombardia – di Luigi Gaudio

Pubblicità

Sharing is caring!

Pubblicità

Qui sotto uno stralcio della proposta di legge che a partire dall’anno scolastico 2012/2013, permetterà alle istituzioni scolastiche statali lombarde, e quindi ai relativi Dirigenti scolastici, di organizzare concorsi differenziati a seconda del ciclo di studi, al fine di reclutare personale docente necessario a svolgere le attività didattiche annuali.

PROGETTO DI LEGGE

“MISURE PER LA CRESCITA, LO SVILUPPO E L’OCCUPAZIONE”

TITOLO I

Misure per il sostegno del capitale umano

CAPO II

Modifiche alla legge regionale 6 agosto 2007, n. 19 (Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia)

Art. 4

(Modifica dell’art. 12 della l.r. 19/2007 – Raccordi tra percorsi degli istituti professionali e percorsi di istruzione e formazione professionale)

1. Alla legge regionale 6 agosto 2007, n. 19 (Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia) è apportata la seguente modifica:

a) dopo il comma 1 dell’articolo 12 è aggiunto il seguente:

“1 bis. Gli istituti professionali statali possono offrire percorsi di istruzione e formazione professionale che consentono il conseguimento della qualifica e del diploma professionale rispettivamente al terzo e al quarto anno.”

Art. 5

(Modifica della l.r. 19/2007 – Reclutamento del personale docente da parte delle istituzioni scolastiche)

1. Alla legge regionale 6 agosto 2007, n. 19 (Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia) è apportata la seguente modifica:

a) dopo il comma 2 dell’articolo 3 sono aggiunti i seguenti commi:

“2 bis A partire dall’anno scolastico 2012/2013, le istituzioni scolastiche statali possono organizzare concorsi differenziati a seconda del ciclo di studi, al fine di reclutare personale docente necessario a svolgere le attività didattiche annuali.

2 ter E’ ammesso a partecipare alla selezione il personale docente del comparto scuola che conosca e condivida il progetto e il patto per lo sviluppo professionale, che costituiscono parte integrante del bando di concorso di ciascun istituto scolastico.

2 quater Le modalità di espletamento del bando di concorso sono definite, nel rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza e pubblicità, con deliberazione della. Giunta regionale”.

commento:
Atuttascuola già da tempo, voce che grida nel deserto, auspica che si adottino diverse modalità per il reclutamento, soprattutto la chiamate diretta dei docenti, unica condizione perché anche in Italia l’autonomia si realizzi pienamente, come in altri paesi sviluppati.
Anche in questo campo, come in altri campi della amministrazione pubblica, la Lombardia degli ultimi decenni fa scuola (in tutti i sensi).

Pubblicità
shares
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: