Finisce il giorno


Lentamente le tenebre

avvolgono gli estremi sussulti,

ormai l’anno volge alla fine,

d’improvviso

s’illumina il cielo,

l’orizzonte sallunga

proteso a nuove avventure.  

Nella notte savanza

l’anno che sta per venire,

sfumano molti ricordi,

rimangono quelli che avvincono.

E un altro giorno, un anno che inizia,  

si varca il passo con viva  baldanza,

di nuovo c’è tutto, come dantico.

Spera l’uomo in qualcosa di mai accaduto,

e certamente  accadrà, ma perché già accaduto

Gianni Mereghetti