Fondazione e Terra


Isaac Asimov

Relazione di narrativa di Visicaro Tommaso

L’autore

Isaac Asimov nasce il 2 gennaio 1920 a Petroviìi, un villaggio nei pressi di Smolensk, da una famiglia ebraica, ma all’età di tre anni emigra con la famiglia negli Stati Uniti, stabilendosi nel quartiere di Brooklyn, a New York.
Egli, pur non essendo figlio unico (ha un fratello, Stanley, e una sorella, Marcia) è però il pupillo della famiglia a causa della sua salute cagionevole, che però non gli impedisce di frequentare l’Università (la Columbia University), dove si laurea nel 1939 in chimica e biologia. Dopo la laurea, trova molte difficoltà ad entrare nelle scuole mediche di New York, ma finalmente nel 1941 riesce ad ottenere un master presso la Columbia. Quello stesso anno pubblica il racconto Notturno, osannato dalla critica come il miglior racconto breve di fantascienza mai scritto e contemporaneamente inizia a scrivere i racconti che poi saranno noti come Trilogia Della Fondazione.
Nel 1945 Asimov viene arruolato come soldato semplice e inviato prima a Camp Lee (Virginia), poi a Honolulu, dove partecipa al primo esperimento atomico del dopoguerra.
Dopo il congedo torna all’università dove, nel 1948, ottiene il dottorato in biochimica e inizia a lavorare con il professor Robert Elderfield, facendo ricerche su nuovi farmaci contro la mal’aria.
Nel 1970 si separa da Gertrude, dalla quale divorzia tre anni più tardi, per poi sposare, nel 1973, Janet Jeppson.
La sua attività si conclude il 6 aprile 1992: era stato infettato dal HIV durante una trasfusione di sangue nel 1983. Che l’AIDS fosse stata la causa della sua morte è stato rivelato dieci anni dopo nella biografia scritta dalla moglie Janet, It’s Been a Good Life. La sua salma è stata cremata e le sue ceneri disperse.

Il Riassunto

Tutto comincia in una riunione dove Trevize a malincuore assegna le sorti della galassia a Gaia. Gaia è un pianeta in cui l’uomo e la terra, sono in comunicazione diretta e ogni cosa apprende tutte le conoscenze dal resto di Gaia. I gaiani hanno anche il potere di modificare la mente. Per questo contatto continuo con qualsiasi informazione, l’uomo (che comunque resta al comando di tutto) perde la sua individualità rispetto ad un altro uomo, o perlomeno, questo è quello che pensa Trevize.
Trevize si trova su Gaia contro la sua volontà, infatti è stato l’organismo planetario a catturarlo e portarlo sul pianeta assieme alla sua modernissima nave Far-star e il suo miglior amico Janov Pelorat che è un mitologo.
Trevize non è sicuro della sua scelta e lo è per la prima volta in vita sua. Questa volta però vuole la conferma a quello che aveva scelto, e sà che l’unico modo per scoprirlo è trovare la Terra, il pianeta sul quale si sviluppò l’uomo. In questa ricerca lo accompagnano Janov e la sua nuova fidanzata Bliss (non ben voluta da Trevize) che è una gaiana e ha il compito di proteggere Trevize assieme a Gaia.
Trevize, per cercare qualche dato sullesatta posizione della Terra, decide di fare rotta si Comporellen, un pianeta che vanta un’età di colonizzazione che risale agli inizi del viaggio spaziale e che quindi può fornire informazioni sul pianeta d’origine. Il giorno seguente i tre partono da Camporrelen e grazie ad alcune scoperte che aveva fatto Janov sul pianeta, si dirigono verso tre stelle dove si pensava vivessero gli Spaziali, uomini che vivono centinaia di anni.
Cos’ arrivano alla prima stella e vi trovano un pianeta abitabile ma senza traccia di uomini. Al secondo pianeta, Sol’aria, i tre fanno analizzare a bliss la superfice in cerca di forma intelligenti. Bliss trova una forma dintelligenza un po anomala: i Robot. Infatti sono accolti prima dai robot, ma poi trovano un vero uomo: uno Spaziale. Egli li accoglie nella sua immensa villa e dopo varie discussioni i tre capiscono che lo Spaziale ha intenzione di ucciderli perché non rivelassero ad altri la posizione di sol’aria. Purtroppo per lui, Bliss riesce ad ucciderlo con i suoi poteri. Per uscire dalla villa, però, bisognava avere una guida e ne trovano una nel piccolo figlio del sol’ariano. I quattro (Bliss non voleva abbandonare il bambino) lasciano cos’ il pianeta.
Mentre si trovano in rotta verso l’ultimo pianeta scoprono che Fallom (il bambino) è ermafrodita, cosa che Trevize non accetto mai.
L’ultimo pianeta è privo di aria ma ci sono resti di antiche città. Trevize e Janov esplorano una di queste e trovano la lista dei cinquanta mondi Spaziali con le loro esatte coordinate. Sullastronave, i quattro, riescono a stabilire con approssimazione la posizione della Terra ma prima di approdarci fanno scalo su un piccolo pianeta nei dintorni: atterrano cos’ su Alpha. Qui vengono accolti con piacere ma solo dopo due giorni di soggiorno scoprono che anche qua li vogliono uccidere perché non rivelassero ad altri la posizione di Alpha.
Ancora una volta scappano di tutta fretta e si dirigono verso la Terra, ma arrivati vicini scoprono che è radioattiva. Sconsolati stanno per rinunciare quando Trevize decide di esplorare la luna e proprio qua viene accolto dal robot più avanzato della galassia, anche se aveva ventimila anni. Qui scoprono il perché di quel lunghissimo viaggio, capiscono perché hanno preso con loro Fallom, e Trevize fa la scelta definitiva: sceglie come futuro per l’umanità Gaia.

I Personaggi

Tra i personaggi principali c’è sicuramente Trevize, un uomo molto robusto e molto abile sia con le armi che con la sua modernissima navicella. Non si fida di nessuno e ha molte discussioni con Bliss riguardo a Gaia e all’individualità personale. Trevize è anche un uomo audace e galante.
Janov è il miglior amico di Trevize ed è anche uno delli pochi che conosce molto bene le leggende riguardanti la Terra. Purtroppo per lui, è inesperto nell’uso delle armi.
Poi c’è Bliss, che è molto attraente. Questa ragazza, è una gaiana che può modificare le menti a suo piacimento. Inoltre diventa la ragazza di Janov.
Fallom, che entra a far parte del gruppo verso la fine del libro, è un sol’ariano, cioè unabitante di Sol’aria un pianeta che conta pochissime persone che vivono centinaia di anni. Questi uomini, sono diventati ermafroditi e hanno sviluppato unorgano che permette loro di tenere sotto controllo le menti e di sollevare oggetti e di usarli senza l’utilizzo delle mani.

Spazio

In questo racconto lo spazio chiuso si può accostare alla navicella spaziale. Mentre gli spazi aperti, che sono in maggioranza, sono tutti i pianeti visitati.

Tempo

La vicenda si svolge in un futuro lontanissimo, al di fuori della nostra immaginazione. Non si sa bene quanto dura la vicenda perché sono presenti molte ellissi.

Stile

Lo stile adottato dall’autore è medio- basso, molto scorrevole e facile da comprendere.

Tecniche di presentazione delle parole e dei pensieri dei personaggi

È presente il discorso diretto in maggioranza, ma c’è anche il discorso indiretto, adatto alle descrizioni.

Narratore

Nel romanzo il narratore è esterno e onnisciente.

Tematiche

Non vi sono tematiche particolari se non quella di far riflettere sull’individualità dell’uomo.

Commento personale

Questo libro mi è piaciuto, perché lo ho trovato avvincente e soprattutto diverso dalla tipologia di libri a cui ero abituato.