Franco Trisciuzzi, tra i migliori chitarristi Blues/Swing nazionali canta “My mother’s eyes” e presenta la leggendaria “FREEDOM” (Libertà) di Richie Havens – (Woostok 1969.

Pubblicità

Sharing is caring!

Pubblicità
Nell’ambito della Celebrazione annuale organizzata dal Comitato per la Pace Danilo Dolci, assieme al comitato permanente Ondina Peteani, nella storica Piazza Guglielmo Oberdan, mercoledì 9 maggio 2018, presso il palazzo dove venne insediato il Comando delle famigerate SS naziste in cui venne segregata Ondina Peteani, l’artista Franco Trisciuzzi, tra i migliori chitarristi Blues/Swing nazionali ha cantato il magnifico brano “My mother’s eyes” (chitarra acustica e voce). 
Al termine ha presentato la leggendaria “FREEDOM” (Libertà) di Richie Havens cui venne affidata l’apertura del mitico concerto di Woostock del 1969, imperniato sulla ribellione giovanile statunitense alla Guerra del Vietnam. Venne accolto da un’immensa ovazione e continuò a suonare bis fino a esaurire tutto il proprio repertorio. Alla fine, decise di improvvisare una versione del brano Motherless Child con l’aggiunta della parola “Freedom” ripetuta a oltranza.
Un grazie particolare a Franco Trisciuzzi.
Grazie a Piero Caenazzo per il contributo in post-produzione.
Pubblicità
shares
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: