FREUD – La teoria della sessualità

LA TEORIA DELLA SESSUALITA’
    Costituisce l’aspetto che ha generato le maggiori opposizioni
    Prima di Freud
» la sessualità era generalmente identificata con la genialità = il congiungimento di un individuo con uno di
   sesso opposto ai fini della procreazione
» quindi dovrebbe mancare nell’infanzia quando non si è ancora in grado di generare
» infatti i bambini venivano considerati come angioletti asessuati
    Freud invece riconosce l’esistenza di cose inspiegabili secondo la precedente teoria
» la sessualità infantile
» la sublimazione = trasferimento di una carica sessuale ad un oggetto non sessuale
» le perversioni = attività sessuale che persegue non la procreazione ma il piacere, è fine a se stessa
» amplia il concetto di sessualità
    La libido = energia, impulso sessuale capace di investire gli oggetti più disparati
» è localizzata di volta in volta su parti diverse del corpo (= zone erogene = generatrici d piacere erotico)
    La sessualità infantile
» demolisce il pregiudizio secondo cui la sessualità apparterrebbe solo all’età adulta
» respinge l’immagine del bambino come “angioletto asessuato” » frutto di un processo di rimozione
» il bambino è un essere perverso e polimorfo = capace di perseguire il piacere sessuale indipendentemente
   dagli scopi produttivi e mediante i più svariati organi corporei (polimorfismo)
» lo sviluppo psicosessuale del bambino avviene attraverso tre fasi
1.      fase orale » primi mesi di vita fino a un anno e mezzo » fin dai primi istanti di vita
» zona erogena: bocca » connessa alla principale attività del bambino in quel periodo: il poppare
2.      fase anale » da un anno e mezzo a circa tre anni
» zona erogena: ano » connessa con le funzioni escrementizie: quando è preso in braccio e
   accarezzato tende a rispondere con un libero sfogo delle funzioni corporali
3.      fase genitale » dalla fine del terzo anno di vita
» zona erogena: genitali
» si divide in » fase fallica: la scoperta del pene è oggetto di attrazione sia per il bambino che per la
                         bambina, che soffrono di un complesso di castrazione (il bimbo teme di essere
                         evirato, la bimba si sente evirata e prova invidia del pene) » l’organo di eccitamento
                         maschile è il pene mentre quello femminile è la clitoride
                      » periodo di latenza: dal 4°/6° anno alla pubertà
                      » fase genitale in senso stretto: organizzazione delle pulsioni sessuali sotto il primato
                         delle zone genitali, che assumono le piene funzioni
    Il complesso di Edipo
» prende nome dalla mitica vicenda dell’eroe tragico che uccise il proprio padre e sposò la madre
» consiste in » un attaccamento libidico verso il genitore del sesso opposto
                     » atteggiamento ambivalente con quello dello stesso sesso » affettuosità per identificazione
                                                                                                                   ÃƒÆ’‚» ostilità per la gelosia
» si sviluppa durante la fase fallica (3-5 anni)

» a seconda che venga risolto o meno determina la futura struttura della personalità (problemi nevrotici)