Gaber

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sempre più Gaber a scuola

di Luigi Gaudio

A partire dal protocollo d’Intesa del 2 marzo 2009, tra il Ministero dell’Istruzione e la Fondazione Giorgio Gaber, non e’ piu’ possibile definire la proposta della musica di Giorgio Gaber a scuola come un’intrusione bizzarra o eccentrica’.

Si tratta, invece, di uno strumento utile per insegnare ai nostri studenti, come recita testualmente il protocollo d’intesa,  “l’esercizio della cittadinanza attiva quale fondamento di una convivenza civile basata [tra l’altro] sul valore della partecipazione responsabile”

Sicuramente, l’ascolto delle canzoni di Gaber sviluppa infatti la capacità critica e di giudizio della singola persona.

Per questo , giustamente si moltiplicano gli spettacoli didattici e i concorsi sui testi di Gaber.

Noi diamo il nostro piccolo contributo con lo spettacolo didattico “Giorgio Gaber: un uomo” di cui e’ possibile vedere qui sotto alcuni video amatoriali, girati dagli alunni con il telefonino:

La risposta al ragazzo della Via Gluck

Com’è bella la città

Chissà nel socialismo

La libertà

Come conclusione del nostro discorso, riportiamo un articolo che dimostra l’attenzione delle scuole a questa attività:

L’opera del “Signor G” riscoperta dai giovani romani

Tecnica della scuola – 8 marzo 2010

di Alessandro Giuliani

Le scuole medie e superiori della capitale coinvolte in spettacoli teatrali, dibattiti e concorsi sull’opera del cantautore Giorgio Gaber: l’obiettivo è spiegarne stili, invettiva e ironia, contenuti, introspezione, amore, società e politica.

Promuovere e ad approfondire tra i giovani l’opera del cantautore Giorgio Gaber: è l’obiettivo che si dà il Comune di Roma attraverso l’attivazione di una serie di appuntamenti che vedranno coinvolti diversi istituti della capitale.

Ad aprire il programma sarà martedì 9 marzo, alle 16 presso il Teatro Olimpico, della replica straordinaria riservata alle scuole di ‘Un certo Signor G’ con Neri Marcorè. Lo spettacolo, vincitore del Biglietto d`Oro 2007/08, è ispirato alle prime esperienze teatrali di Gaber, da ‘Dialogo tra un impegnato e un non so’, ‘Far finta di essere sani’, ‘Anche per oggi non si vola’, fino all`ultimo disco del 2003, ‘Io non mi sento italiano’.
Il giorno dopo, mercoledì 10 marzo alle 15, all`Università degli Studi La Sapienza si terrà l`incontro ‘Giorgio Gaber – Parole per pensare’: l’appuntamento conclude un percorso di studio triennale, attivo presso la Cattedra di Psicologia della Personalità, il cui obiettivo è il coinvolgimento degli studenti universitari sugli aspetti di estremo interesse collettivo, tuttora particolarmente vivi nella società contemporanea.
‘Lezioni Spettacolo nelle scuole’ è invece il progetto didattico ufficiale della Fondazione Giorgio Gaber, nato all`indomani della scomparsa, per far conoscere il “Signor G” agli studenti. Con il supporto di video inediti e letture di testi, Andrea Pedrinelli conduce un viaggio nell`arte innovativa del Teatro Canzone di Gaber-Luporini, spiegandone stili, invettiva e ironia, contenuti, introspezione, amore, società, politica.
Gli studenti delle scuole medie e superiori, statali e paritarie, potranno inoltre partecipare anche ad un vero e proprio bando di concorso, dal titolo ‘Giorgio Gaber – Parole per pensare’: l’iniziativa, già attivata nel corso dell`anno scolastico 2008/2009, è incentrata, prendendo spunto da 12 brani selezionati dalla Fondazione Gaber,sul confronto con l`opera dell`artista, rielaborandone i contenuti attraverso varie forme di espressione quali testo, audio, grafica, video e altro.

08/03/2010

vari

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